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Emanuele Filiberto da principe a 'Principiante'

Emanuele Filiberto: da principe a principiante 26 gennaio, 20:11

di Gioia Giudici

MILANO - Dalla vita regale a quella reale, Emanuele Filiberto si trasforma da principe a 'Principiante' nel nuovo programma di Cielo, al via il 31 gennaio. In 10 puntate, in una sorta di favola alla rovescia, il nobile quarantenne si cimenta nei lavori più disparati, dallo spurgo alla mungitura, dalle pulizie alla toelettatura canina. Nella doppia veste di autore e protagonista, Emanuele Filiberto racconta il programma proprio come una favola: "c'era una volta un principe, chiuso nella sua casa in Svizzera, che vede l'Italia e il lavoro da lontano, poi un giorno decide di fare da solo, ma non ci riesce. Allora fa un appello ai suoi concittadini: 'fatemi lavorare!, voglio scoprire la vita vera', e riceve le prime chiamate. Così ogni settimana con spirito combattivo parte per nuove avventure: muratore a Barletta, spurgatore a Jesolo, toelettatore e dogsitter". Il tutto con una certa dose di autoironia, ma anche con la volontà di celebrare il lavoro: "é un periodo di crisi, ma ci sono persone che si danno anima e corpo al loro mestiere, per questo - spiega - volevamo mettere in luce anche i lavori più dimenticati".

Prevenendo ogni critica, Emanuele Filiberto sottolinea che "il lavoro nobilita, queste persone sono nobili perché principi si nasce, ma principianti si diventa". "Oggi dire che schiferei un lavoro sarebbe un insulto e - aggiunge - non sarebbe da me, rispetto gli altri e ciò che fanno". Il format prevede che siano gli spettatori a proporre i lavori da svolgere "e qualcuno - racconta - mi ha persino proposto di fare da manichino per i crash test delle auto". Nei 45 minuti di programma il protagonista affronta un giorno di colloquio, uno di apprendistato e uno di lavoro effettivo, con effetti un po' surreali come quando "mi hanno chiesto foto ricordo mentre spurgavo un palazzo in centro a Jesolo". Nonostante scherzi spesso sul suo essere nullafacente ("con questo programma finalmente i miei possono essere orgogliosi di me"), il principe ricorda che ha lavorato 15 anni nella finanza ("non è che metto i guanti bianchi e schifo tutti") e, anche se non sa quale professione sia indicata sulla sua carta d'identità, ha le idee chiare sul suo futuro lavorativo: "finora ho fatto la spalla, ora vorrei essere protagonista dei miei spettacoli". E magari non lavorare più per quei "grossi canali di tv riciclata dove si arriva all'ottava edizione dello stesso game show e anche gli ascolti non danno più risultati". Pur ringraziando Pupo e Milly Carlucci, "che mi hanno insegnato questo mestiere", ora "ho la fortuna di scrivere e realizzare le mie idee". Oltre a 'Il principiante', ha venduto un format sul matrimonio a una tv via cavo americana, "ma non è 'Il principe cerca moglie', non sono un egocentrico totale!". Ricordando la battuta via twitter che aveva fatto pensare che avrebbe partecipato al Festival con Morgan, Emanuele Filiberto fa un appello al conduttore: "rifarei Sanremo domani, Morandi per favore fammi tornare come velina, potrei anche pulire il palcò". E poi, più seriamente, parlando della recente malattia, invita alla prevenzione, per non finire operati d'urgenza come successo a lui, "anche se poi, per fortuna, il tumore al setto nasale si è rivelato benigno". E il principe é potuto tornato a giocare al 'Principiante'.

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