Percorso:ANSA.it > Videostory Primopiano > News

La mamma di un'allieva di Scattone, 'E' un prof modello, vogliamo che resti

Scattone al Cavour, parla la mamma di un’allieva 29 novembre, 19:06
ROMA -''Basta polemiche e strumentalizzazioni. Giovanni Scattone e' un professore modello, chiediamo insistentemente che resti al Cavour''. Lo dicono i genitori degli allievi delle classi IV D e V E del liceo romano, in cui da settembre insegna l'ex assistente universitario de La Sapienza condannato a 5 anni e 7 mesi per l'omicidio di Marta Russo. A fare da portavoce e' la signora Daniela Polito, madre di un'allieva della IV D, che spiega le ragioni dei genitori in un'intervista.
 
''Siamo inferociti. Sotto la scuola dei nostri figli - spiega la signora Polito - continua ad essere accampato un esercito di giornalisti ma nessuno ha chiesto il nostro parere, anzi le poche dichiarazioni dei nostri rappresentanti di classe sono state travisate. Invece i nostri figli, dopo un iniziale momento di perplessita', si sono trovati con il professor Scattone veramente molto bene al punto da considerarlo uno dei migliori insegnanti del Cavour''. I genitori delle due classi avevano anche pensato di fare un piccolo comunicato per spiegare la loro posizione ma la preside del liceo ha suggerito loro di non consegnarlo alla stampa, dato che la soluzione forse e' gia' stata trovata. 'Il professore - continua infatti la mamma - di fronte a questo clima di intimidazione ritiene sia opportuno andar via. Invece i nostri figli all'unanimita' si sono sempre trovati bene con lui'.
 
E alla mamma di Marta Russo, uccisa in un vialetto dell'universita', dopo aver studiato proprio sui banchi del Cavour ci pensano mai? ''Certo che ci pensiamo - dice la signora Polito - e tutte i ragazzi e tutte le famiglie hanno espresso la loro vicinanza e la loro solidarieta'. Ma personalmente ritengo che a volte le ragioni delle vittime confliggono con le ragioni del diritto. Per la vittima la fine pena e' mai, perche' il dolore non finisce mai. Invece il diritto prevede un fine pena e nel caso di Scattone e' stato dato (dovendo attenersi alla sentenza) l'omicidio colposo, che equivale a un incidente. Questa pero' - precisa la signora Polito - e' un'opinione assolutamente personale''.
 
Insomma i genitori dei ragazzi della IV D e della V E non vogliono che Scattone lasci:''Dopo aver riletto le notizie sul processo, un po' per curiosita' e un po' perche' avevamo un filino di preoccupazione, non abbiamo avuto dubbi. Siamo tutti rispettosi del diritto e della legge, che puo' essere l'unica barra da usare in queste situazioni complicate. Se il professore non ha avuto l'interdizione dai pubblici uffici e ha il diritto di insegnare, allora qualsiasi scuola va bene. Non c'e' altro criterio che la legge''.
© Copyright ANSA - Tutti i diritti riservati