Percorso:ANSA.it > Un libro al giorno > News

'La mia vita con Frank Zappa'

di Pauline Butcher

05 dicembre, 14:00
'La mia vita con Frank Zappa' di Pauline Butcher
'La mia vita con Frank Zappa' di Pauline Butcher
'La mia vita con Frank Zappa'

di Paolo Biamonte

(ARCANA, pp. 176, euro 23,50), Esistono mille e uno modi di raccontare Frank Zappa, un artista che per la sua peculiarità e la sua personalità fuori dal comune è stato studiato e analizzato come pochi. Ma il racconto che ne fa Pauline Butcher è davvero fuori dal comune. "Freak Out - La mia vita con Frank Zappa" esce in Italia in coincidenza con il ventennale della morte del genio di Baltimora.

Pauline Butcher negli anni '60 era una ventenne dattilografa che lavorava in una copisteria di Londra. Fu mandata in un hotel a trascrivere i testi di "Freak Out" l'album del debutto di Frank Zappa e le Mothers Of Invention. Trascrivere quei testi non fu un lavoro facile. Però le permise di incontrare quello che diventerà il suo datore di lavoro.

Già perchè Pauline dal 1968 al 1972 è stata la segretaria personale di Zappa, si è trasferita a Los Angeles fino a diventare la coordinatrice del club delle groupies (la più grande passione del suo boss insieme alla musica) chiamato United Mutations, e si prese cura delle GTOs, il gruppo di ragazze che accompagnava danzando gli spettacoli dal vivo di Frank.

Pauline le aiutò a registrare il loro album "Permanent damage", che sarebbe diventato un classico di culto degli anni Sessanta. Pauline non ha mai fatto sesso con Frank Zappa ma ha vissuto accanto a lui ("non credo che lo amassi ma ero stregata da lui"), frequentando la leggendaria Log Cabin, lo chalet del Laurel Canyon che all'epoca era il quartier generale delle Mothers of Inventions e del loro leader, un luogo frequentato da chiunque ne avesse voglia, rockstar, stelle di Hollywood, personaggi famosi e sconosciuti, compresi folli armati di pistola.

L'orario di lavoro era più o meno dalla dieci di sera alle tre del mattino e non era certo facilissimo districarsi in quel mondo regolato dalla legge dell'imprevedibilità. Nel 1972, anche per motivi di salute, Pauline tornò in Inghilterra. "Non volevo dedicare tutta la mia vita a lui - racconta - Ho capito che la gente era interessata al mio rapporto con lui e non a me. Una volta che ho lasciato Frank non ho voluto parlarne per anni".

Dopo essersi sposata e aver cambiato vita ha lasciato passare 40 anni prima di raccontare questa storia appassionante che è anche il ritratto di un'epoca che è stata un laboratorio del cambiamento della società e del costume.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA

Top News

    • 13:09
    • 09 apr
    • ROMA

    Fecondazione eterologa, cade il divieto

    La Corte Costituzionale lo hanno dichiarato illegittimo
    • 12:09
    • 09 apr
    • MILANO

    Intesa paga 294 mln 'tassa Bankitalia'

    Segue Unicredit (196), ma su parametri patrimoniali impatto soft
    • 11:40
    • 09 apr
    • VATICANO

    Papa: tacciano le armi in Siria

    Dolore per assassinio gesuita Van der Lugt e per vittime guerra
    • 10:43
    • 09 apr
    • MILANO

    Garlasco: mamma Rita, ho ancora fiducia

    E' cominciato il processo d'appello bis, Stasi è in aula
    • 09:03
    • 09 apr
    • MILANO

    Borsa: Milano apre in rialzo, +0,24%

    Identico aumento per l'indice Ftse All share
    • 09:00
    • 09 apr
    • ROMA

    Immigrazione: Alfano,un morto su barcone

    Continuano sbarchi, 4.000 migranti soccorsi in ultime 48 ore
    • 07:01
    • 09 apr
    • ROMA

    Mafia, colpo a cosche in E-R

    Operazione cc regione e Crotone,13 ordinanze,sequestro da 13 mln
    • 06:36
    • 09 apr
    • ISLAMABAD

    Pakistan:bomba a mercato,almeno 15 morti

    Ordigno ad alto potenziale in zona controllata forze sicurezza
    • 01:05
    • 09 apr
    • ROMA

    Immigrazione: Alfano, è allarme sbarchi

    Non bastano 80 mln Ue per Frontex. Def grazie a nostra azione
    • 00:23
    • 09 apr
    • NEW YORK

    Australia e Svezia, paradisi per giovani

    Secondo studio Usa. Italia fuori da classifica prime 30 nazioni