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A sei anni dalla morte Roberto Bolano diventa scrittore di culto

di Mauretta Capuano
''Un chilo di patate'' e ''uno di illusioni''.
''Mezzo chilo di penne rigate'' e accanto ''un barattolo di fiducia''. E' con questa lista della spesa che si entra nel nuovo romanzo di Chiara Gamberale, 'quattro etti d'amore, grazie', pubblicato da Mondadori, in cui realta' e immaginazione si incontrano e si allontanano in un continuo gioco di rimandi, luci e ombre.
Due donne molto diverse fantasticano sulle loro opposte vite tra gli scaffali di un supermercato, dove si vedono quasi ogni giorno. Erica ha un posto in banca, un marito dedito a lei, due figli e fa la spesa di una madre di famiglia. Tea e' la protagonista della serie tv di culto 'Testa o Cuore', ha un marito affascinante e manipolatore e compera sempre yogurt light. Senza saperlo diventano l'una il mito dell'altra le due protagoniste di 'quattro etti d'amore, grazie'. ''Quanto pesa quello che siamo? E quello che non abbiamo?'' e' il leit motiv del romanzo.
Le due donne si spiano, si osservano e partendo dal carrello della spesa sognano una vita che non e' la loro. Ribattezzata da Tea Signora Cunningham, Erica rappresenta la pace, la stabilita' come la madre impeccabile di Happy Days, agli occhi della lanciatissima attrice di fiction. Erica invece sogna la liberta' e la leggerezza del corpo di Tea. ''Signora Cunningham, che giri per il supermercato, dammi oggi il tuo amore quotidiano. Amen'' e' quello che pensa Tea mentre osserva la spesa di Erica: i suoi petti di pollo e l'insalata che scorrono sul nastro della cassa. Il loro contemplarsi e proiettare una sull'altra i propri sogni mostra in fondo l'insoddisfazione che vivono e soprattutto la loro continua ricerca d'amore tra fughe, tradimenti e appagamenti. Oltre ai mariti, attorno alle protagoniste si muovono una serie di uomini del passato e del presente, un ex compagno di classe cinefilo, un attore omosessuale, un personal trainer e un fratello ricoverato. Nello stile fuori dagli schemi della Gamberale, ogni capitolo si apre con una lista di cibi e bevande in una sorta di ricerca degli ''ingredienti necessari per fare la spesa e impastare le pagine'' finche', verso la fine si arriva a ''quattro etti d'amore'', a ''niente'' e a ''tutto'' per poi concludere con ''qualche panettone''. La storia si apre proprio con la lista della spesa fatta dalla cassiera del supermercato, forse la parte piu' poetica del libro. ''Serve davvero tutta questa roba, alla gente che passa di qui?'' si chiede.
Autrice e conduttrice di programmi tv e radiofonici, la Gamberale, 36 anni, vive a Roma dove e' nata e ha esordito nel 1999 con 'Una vita sottile' (Marsilio) al quale e' seguito il bestseller internazionale 'Le luci nelle case degli altri' e 'L'amore quando c'era'. Sempre l'amore torna e questa volta si scopre o fa vedere qualcosa di noi attraverso lo sguardo degli altri e il nostro modo di osservarli.
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Venduto in quattro Paesi e diritti film
182mila copie in 9 mesi per noir di Carrisi








