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La copertina

'Donne del Risorgimento'

di autrici varie

di Massimo Lomonaco
Se il rosso si addice a chi fa la rivoluzione - e il Risorgimento italiano voleva esserla e in parte lo e' stata - lo si deve ad una donna. Fu infatti Ana Maria de Jesus, passata alla storia come Anita Garibaldi, a scegliere quei rotoli di flanella dal colore acceso, di solito usati dai macellai, che da allora divennero la divisa dei Garibaldini. Come lei furono tante, e determinanti, le donne che hanno 'fatto' l'Italia di cui oggi si celebra il 150/o anniversario: hanno combattuto sulle barricate (le Cinque Giornate a Milano), hanno affrontato la prigione, impegnato i loro averi, o anche solo confezionato le coccarde tricolori e anche questo era un rischio.

Eppure quelle stesse donne, passata l'epopea risorgimentale, sono state respinte nell'ombra grazie ad una storia improntata al maschile. Le loro vicende - raccontate in questo libro corale da altrettante donne - invece sono sempre state uno snodo nella costruzione di un'Italia unita: si parli di Anita (Simona Tagliaventi), Colomba Antonietti (Elena Doni), Antonietta De Pace (Federica Tagliaventi), Clara Maffei (Mirella Serri), Enrichetta Di Lorenzo (Dacia Maraini), Sara Levi Nathan (Chiara Valentini), Peppa la 'cannoniera' (Dacia Maraini), Antonia Masanello (Simona Tagliaventi), Giuditta Tavani Arquati (Serena Palieri), Jessie White (Elena Doni), Rosalie Montmasson (Claudia Galimberti), tutte hanno dato moltissimo a un'idea tenace e profonda quanto loro stesse.

''Erano tante, erano intelligenti, coraggiose, appassionate: dal Nord al Sud in un incredibile crescendo di unione e solidarieta' le donne italiane - scrive Claudia Galimberti - senza distinzione di classe sociale, popolane e aristocratiche, borghesi e contadine, risvegliavano gli animi agli ideali rivoluzionari''. Dalle barricate, alla lotta armata, alla spedizione dei Mille, in prima fila c'erano anche loro. Ma cosa ottennero? ''Poco o nulla come diritti riconosciuti'', risponde Galimberti, aggiungendo che la patria che avevano contribuito a far nascere con il loro coraggio ''non sa offrire a queste donne straordinarie modelli di vita diversi da quelli di una consolidata tradizione''. ''La loro stagione di vittorie e di slanci finisce per essere seppellita - spiega ancora - sotto il peso dell'indifferenza e, cosa ancora piu' grave, della resistenza al cambiamento. La politica del nuovo Parlamento si cristallizza in istituzioni e figure - chiosa - tipicamente maschili''.

E se si dovesse trovare una maniera efficace per ricordare ''ai miopi storici del Novecento'' quanto grande e' stata l'ingiustizia a fronte di tanta partecipazione, basterebbe pero' intonare il ritornello della 'Bella Gigogin'' che suona ancora oggi ''come uno sberleffo''.

Casi editoriali

  1. "2666"

    A sei anni dalla morte Roberto Bolano diventa scrittore di culto

  2. "The Father"

    Venduto in quattro Paesi e diritti film

  3. "Il suggeritore"

    182mila copie in 9 mesi per noir di Carrisi

Autori

  • Paulo Coelho

    Fra gli autori piu' conosciuti della letteratura mondiale, e' nato a Rio de Janeiro nel 1947. Le sue opere, pubblicate in piu' di 160 paesi, sono tradotte in settantuno lingue
  • Mark Twain

    E' considerato una fra le maggiori celebrita' americane del suo tempo
  • John Freeman

    Scrittore e critico letterario, ha pubblicato per The New York Times, Los Angeles Times, The Guardian e Wall Street Journal.
  • Elio Lannutti

    Giornalista e presidente dell'Adusbef dal 1987, attualmente e' senatore dell'Italia dei Valori
  • Sveva Casati Modignani

    Questo nome e' lo pseudonimo di Bice Cairati e Nullo Cantaroni, moglie e marito
  • Tiziano Scarpa

    Nato a Venezia nel 1963. Ha scritto, tra l'altro, Occhi sulla graticola, Amore, Venezia e' un pesce
  • Manlio Cancogni

    Nel dopoguerra si e' dedicato al giornalismo ed e' stato inviato speciale dell'Europeo e dell'Espresso
  • Antonio Pennacchi

    Il 'fasciocomunista' ha vinto con 133 voti il Premio Strega 2010 con 'Canale Mussolini'
  • Claudio G.Segre'

    Studioso del fascismo italiano, ha pubblicato anche 'L'Italia in Libia' e un volume di memorie
  • Olivia Lichtenstein

    E' nata e vive a Londra, ha anche lavorato come regista di serie televisive e ha prodotto alcune commedie teatrali
  • Nino Treusch

    Nato a Colonia nel 1966, vive da quattro anni a Miami. Ha trascorso parte dell'infanzia e dell'adolescenza in Italia dove si e' laureato alla Bocconi di Milano
  • Luigi Politano e Luca Ferrara

    Luigi Politano dirige il portale rivista online.com, mentre Luca Ferrara ha illustrato il libro ''Da Arkham Alle Stelle'' e ''Don Peppe Diana. Per amore del mio popolo''
  • Alberto De Martini

    Ha scritto libri sulla pubblicita', gestisce un'enoteca sul web, ha aperto un ristorante di successo e scritto canzoni per Mina.
  • Valentina Pattavina

  • Federica Sciarelli

    Giornalista del Tg3, conduce dal 2004 la popolare trasmissione 'Chi l'ha visto?'