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Sbarca a Roma la prima Maker Faire

Oltre 250 invenzioni degli 'artigiani del futuro'

03 ottobre, 21:45
A Roma gli 'artigiani del futuro' nella prima Maker Faire A Roma gli 'artigiani del futuro' nella prima Maker Faire

Per esprimere il loro genio creativo usano come 'materie prime' il web, i software 'open source', cioè aperti e non sottoposti a licenze, e le stampanti 3D. Sono i 'makers', gli artigiani del futuro, una categoria imprenditoriale oramai consolidata negli Stati Uniti che annovera tra i pionieri Chris Anderson, ex direttore di Wired Usa e ora costruttore di droni. Sono la prossima frontiera della produzione, la scintilla di quella che è stata definita la terza rivoluzione industriale. Ebbene questi Leonardo del Ventunesimo secolo sbarcano anche a Roma dal 3 al 6 ottobre per dar vita alla prima 'Maker Faire' italiana.

Sarà possibile vedere da vicino oltre 250 invenzioni. Come la prima auto open source realizzata da un ingegnere cinese che arriva a casa in due scatole, si monta in due ore e parte; ma anche 'Offgridbox', la prima casa al mondo completamente autosufficiente staccata da reti fognarie, di acqua e di energia, ideata da un ingegnere di Arezzo. La prima moto al mondo stampata da una stampante in 3D, ma si potrà anche fare la conoscenza di 'Ono', un robot realizzabile a basso costo capace di ripetere espressioni umane. E ci sarà anche il robot para-rigori che in Spagna ha battuto il fuoriclasse Lionel Messi e chissà se nella capitale potrà sfidare capitan Totti.

Oltre alle invenzioni ci sarà spazio per speaker internazionali come Brian Krzanich, amministratore delegato di Intel per la prima volta in Europa; Jack Andraka il quindicenne ideatore di un nuovo test non invasivo per la diagnosi dei tumori; e Cesare Cacitti, il ragazzino veneto di 14 anni che insegna a costruire una stampante 3D. Una giornata è poi dedicata alle scuole e ai bambini con la giovanissima Jennifer Turliuk, della Maker Faire canadese, che insegnerà come fabbricare i propri giocattoli.

''Si parla spesso di ragazzi spenti e disillusi invece c'è una generazione di giovani che sta inventando il futuro. Mi aspetto tante famiglie, negli Stati Uniti alle Maker Faire i genitori vanno con i figli e giocano con la tecnologia'', spiega Riccardo Luna, giornalista e scrittore, uno dei curatori dell'iniziativa insieme a Massimo Banzi, co-inventore del software 'open source' Arduino, praticamente una star internazionale per i 'makers'. La manifestazione è promossa e organizzata da AssetCamera con il supporto del Tecnopolo, tra i supporter ci sono Intel, Unidata, Amtel e Innovazione Campania.

''Vogliamo che Roma diventi capitale dell'innovazione'', ha spiegato Stefano Venditti, presidente Asset Camera. La Maker Faire Roma si terrà al Palazzo dei Congressi dell'Eur e sarà aperta al pubblico sabato e domenica, sono attesi 20mila visitatori. ''Mi auguro che in futuro la manifestazione diventi pervasiva, cioè occupi altri spazi della città'', ha detto Marta Leonori, assessore allo sviluppo economico di Roma Capitale. Registrandosi sul sito www.makerfairerome.eu è possibile acquistare i biglietti a metà prezzo (4 euro anziché 8).

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