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Volo difficile per Dragon

Per un’anomalia al controllo di assetto

01 marzo, 18:30
Il lancio della capsiula Dragon con il Falcon 9 da Cape Canaveral, nella missione Crs-2 (fonte: Space X) Il lancio della capsiula Dragon con il Falcon 9 da Cape Canaveral, nella missione Crs-2 (fonte: Space X)

Problemi per la capsula Dragon, nella seconda missione commerciale realizzata dall’azienda californiana Space X per conto della Nasa e destinata a portare nuovi rifornimenti alla Stazione Spaziale Internazionale (Iss).

Il lancio è avvenuto regolarmente con un Falcon 9 alle 16,10 italiane dalla base della Nasa a Cape Canaveral e la capsula si è separata con successo dal lanciatore, ma i pannelli solari che avrebbero dovuto essere dispiegati dopo 11 minuti e 45 secondi dal lancio sono rimasti chiusi.
Successivamente il presidente e amministratore delegato della Space X, Elon Musk, ha spiegato su Twitter che l’operazione non è stata eseguita intenzionalmente a causa di un problema in tre dei quattro moduli che permettono di controllare l’assetto della capsula, probabilmente dovuto ad una valvola del propellente. Perché i pannelli possano essere aperti è necessario che almeno due moduli per il controllo di assetto siano in funzione. A un’ora e mezza dal lancio finalmente la situazione è migliorata in uno dei tre moduli, tanto da permettere l’apertura dei pannelli solari.
Dei quattro moduli per il controllo di assetto, ha dichiarato Musk, ‘’uno funziona correttamente. Stiamo cercando di ripristinare gli altri tre e siamo riusciti a dispiegare i pannelli solari. Quando avremo almeno due moduli funzionanti, cominceremo una serie di manovre in vista dell’avvicinamento alla Stazione Spaziale’’.

La missione chiamata Crs-2, dal nome del contratto fra l’azienda californiana X e l’agenzia spaziale americana (Commercial Resupply Services), è il secondo dei 12 voli commerciali che la Nasa ha acquistato dalla Space X (Space Exploration Technologies) al costo complessivo di 1,2 miliardi di dollari per portare sulla Stazione Spaziale rifornimenti per l’equipaggio, materiali di ricambio e strumentazioni per esperimenti scientifici. La missione segue di pochi mesi il successo della missione Crs-1, il primo 'trasporto merci' commerciale diretto verso la stazione orbitale, e prevede che la capsula resti agganciata alla Stazione Spaziale per circa tre settimane, per poi riportare a terra oltre una tonnellata di materiali, tra cui alcuni esperimenti scientifici completati in orbita.

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