Percorso:ANSA > Scienza&Tecnica > Da Marte tracce precursori della vita

Da Marte tracce precursori della vita

Il direttore della Nasa: 'Attesi i dati ufficiali il 3 dicembre a San Francisco'

28 novembre, 15:45
Il braccio di Curiosity visto 'dall’occhio' del rover, ossia dalla fotocamera Mast Camera (Mastcam) (fonte: NASA/JPL-Caltech/MSSS)   Il braccio di Curiosity visto 'dall’occhio' del rover, ossia dalla fotocamera Mast Camera (Mastcam) (fonte: NASA/JPL-Caltech/MSSS)
Correlati

''Forse Curiosity ha trovato su Marte semplici molecole organiche'': lo ha detto Charles Elachi, direttore del Jet Propulsion Laboratory (Jpl) della Nasa a margine del convegno sullo spazio organizzato dall'Università Sapienza di Roma.

Elachi ha precisato che ''sono dati preliminari ancora da verificare, molecole organiche e non biologiche''. La dichiarazione del responsabile del Jpl è una prima risposta ufficiale alle voci in circolazione in questo periodo relativi ad un'importante scoperta da parte del robot laboratorio della Nasa Curiosity, arrivato sulla superficie del pianeta rosso il 6 agosto scorso. Obiettivo della missione di Curiosity è andare in cerca di forme di vita attuali o passate su Marte.

Per conoscere esattamente quali siano i nuovi dati raccolti dal robot bisognerà attendere il 3 dicembre, data in cui la Nasa intende comunicare la scoperta in occasione di un convegno a San Francisco. 

 

"Purtroppo - ha proseguito Elachi - non ho avuto modo di parlare con i ricercatori in questi ultimi giorni in cui stanno elaborando le informazioni raccolte da Curiosity". Nelle ultime settimane si rincorrevano in maniera insistente voci relative ad una scoperta di portata storica, "ma credo che i media abbiano esagerato nelle aspettative. I dati preliminari fanno supporre di aver identificato probabilmente semplici molecole organiche, non biologiche" "Curiosity - ha spiegato lo stesso direttore del JPL - non è dotato di strumenti per trovare tracce biologiche", ossia molecole necessarie o prodotte da forme di vita, "ma ha la capacità di riconoscere molecole organiche". La scoperta, se confermata, presenterebbe in ogni caso un dato molto importante in quanto le molecole organiche rappresentano i precursori necessari alla vita. I dati quindi lasciano aperte le porte alla possibilità che nel passato Marte abbia ospitato forme di vita ma non possono in nessun modo confermare questa tesi.

© Copyright ANSA - Tutti i diritti riservati