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Ecco robot-sentinella per i reattori nucleari

Costruito al Mit, è sferico e piccolo come un uovo

27 luglio, 18:40
Il robot-sentinella per i reattori nucleari messo a punto al Mit (fonte: Harry Asada/d'Arbeloff Laboratory) Il robot-sentinella per i reattori nucleari messo a punto al Mit (fonte: Harry Asada/d'Arbeloff Laboratory)
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E’ sferico e piccolo come un uovo, il mini robot-sentinella sottomarino progettato dai ricercatori del Massachusetts Institute of Technology (Mit) per nuotare nelle condutture delle acque di raffreddamento dei reattori nucleari e monitorare eventuali danni. Lo ha realizzato il gruppo di ricerca coordinato da Harry Asada che al Mit dirige il laboratorio di tecnologia e sistemi di informazione. Il prototipo è stato presentato alla conferenza internazionale sulla Robotica e Automazione dell'Associazione degli ingegneri elettrici ed elettronici (Ieee) che si è svolta a Shanghai.
Il robot è stato pensato per 'tuffarsi' nelle condotte sotterranee dei reattori nucleari e monitorare la presenza di eventuali corrosioni e lesioni. Secondo Asada, infatti, una delle sfide principali per gli ispettori di sicurezza dei reattori nucleari é l'individuazione di corrosioni nelle tubazioni sotterranee che trasportano l'acqua che raffredda i reattori, possibili fonti di contaminazione ambientale.
Attualmente, spiega Asada, per monitorare lo stato di salute delle condutture dei reattori gli ispettori usano metodi indiretti, come gli ultrasuoni che permettono di visualizzare i canali su uno schermo. I robot-sentinella, dotati di telecamere, sono in grado di resistere all'ambiente radioattivo e di trasmettere immagini in tempo reale delle condutture. Non hanno eliche né timoni, né qualsiasi altro meccanismo evidente sulla superficie perché, spiega Asada, un robot dotato di propulsori esterni o eliche sarebbe difficile da usare nelle strutture complesse di un reattore. Per questa ragione si è optato per una forma sferica e liscia ed è stato elaborato un sistema di propulsione in grado di sfruttare la forza dell'acqua che scorre veloce attraverso le condotte di un reattore. Il gruppo ha messo a punto un sistema di valvole in grado di commutare la direzione del flusso d'acqua con un piccolo cambiamento di pressione. A seconda della direzione che si vuol far seguire al robot, i ricercatori possono chiudere o aprire le valvole; l'acqua, espulsa ad una pressione elevata, viene immessa attraverso un’ apertura e genera un getto che spinge il robot nella direzione voluta.

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