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Lorenzo domina in Qatar, che rimonta Rossi

08 aprile, 17:48

La MotoGP 2013 parte in Qatar e le Yamaha danno subito spettacolo. La prima, quella di Lorenzo, è scappata via, all'inizio, lasciando ben pochi dubbi sul vincitore della corsa, mentre nelle retrovie, Valentino Rossi iniziava in sordina una delle più emozionanti gare della sua carriera. Rimasto imbottigliato all'inizio della gara, riusciva a ritrovare il passo per andare a cercare il podio. A inseguire Lorenzo, ma ben staccati, i due piloti della Honda, Dani Pedrosa e il debuttante Marc Marquez, per niente intimorito di confrontarsi con i più forti piloti del mondo.

Dietro l'inglese Cal Crutchlow con la Yamaha privata, mentre Andrea Dovizioso con la Ducati, partito molto bene, non riusciva a resistere a questo gruppetto. Con Lorenzo solitario in testa, i tre alle spalle lottavano tra di loro senza accorgersi della progressiva rimonta di Rossi, che iniziava a far scendere suoi tempi.

Al sedicesimo giro dei 22, Dani Pedrosa cedeva la seconda posizione al giovane compagno di squadra, Marquez, mentre Crutchlow iniziava ad avere alle spalle la sagoma di Valentino Rossi. Il fenomeno di Tavullia ha dato fondo a tutta la sua esperienza, facendo vedere i numeri migliori del suo repertorio. Il primo attacco su Crutchlow è arrivato alla fine del lungo rettilineo di arrivo. Con una staccata perfetta, Rossi l'ha tenuto sulla linea esterna costringendolo ad uscire dalla pista. Da lì si è aperta la caccia alle Honda. Il primo a cadere nella rete di Rossi è stato Pedrosa, infilato poche curve più avanti, mentre il debuttante della Honda, Marquez, non ha avuto molti timori nell'affrontare Rossi. Il giovane spagnolo ha prima subito un sorpasso per restituire la cortesia a Rossi usando una impossibile linea esterna. A due giri dalla fine, però, la determinazione di Rossi era tale da tenere l'esuberante talento dello spagnolo alle spalle.

Con quasi sei secondi di vantaggio, Lorenzo riesce a mettere in cascina la prima vittoria della stagione. Rossi, invece al parco chiuso alla fine è arrivato in sella non alla sua Yamaha, ma alla Ducati di Iannone, per la fine del carburante nella M1 numero 46. "Dopo il warm up - ha detto Rossi - avevo capito che se partivo forte potevo fare una bella gara e di poter stare con Lorenzo. In partenza, poi, mi sono toccato con Pedrosa. Non credevo di essere arrivato lungo quando stavo passando Dovizioso, il parafreno mi ha salvato. Sono veramente contento di questa gara e sono grato alla Yamaha per questa opportunità, sono certo che quest'anno ci divertiremo". Decisamente contento anche Lorenzo che sigla la doppietta della Yamaha.

"Sono contento per il secondo tempo di Rossi - ha detto Lorenzo - In questo week end tutto è stato perfetto". Al settimo cielo anche Marquez, che sigla il suo debutto nella classe regina con un podio, facendo meglio del suo più esperto compagno di squadra, che ha chiuso quarto. "Che bella la mia battaglia con Valentino - ha detto lo spagnolo - ma Rossi è Rossi e ho visto che ne aveva di più, però ci ho provato. Sono nuovo e devo imparare, comunque sono contentissimo della mia prima gara".

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