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Alonso esulta, siamo da titolo SPECIALE

'Vittoria pubblico e team'. E Montezemolo telefona in diretta

12 maggio, 20:14
Alonso vince in Spagna Alonso vince in Spagna

 Un primo e terzo posto per cominciare a sognare il Mondiale. Finisce tra sorrisi, squilli, flash e abbracci il Gran Premio di Spagna di Fernando Alonso, che dopo un sabato da dimenticare regala al suo pubblico la gioia di una vittoria che va oltre il significato sportivo per un Paese in grave crisi economica. "Grazie a tutti voi, avete fatto anche uno sforzo economico per essere qui, siete stati ripagati con una vittoria, speriamo che non sia, l'ultima....". Trionfo che ha fatto scattare la telefonata del presidente Luca di Montezemolo arrivata mentre i piloti erano di fronte alle telecamere in diretta tv: "Siete stati grandi, continuate così", le parole del n.1 della scuderia di Maranello.

Giornata di festa che Alonso ha voluto dedicare ai tifosi e al team rilanciando le sue ambizioni di conquistare il suo primo titolo con la Ferrari: "certo che possiamo vincere. La dimostrazione sono queste cinque gare, ne abbiamo fatte tre senza problemi, una seconda posizione in Australia e due vittorie, un ritiro in Malesia e quasi un ritiro in Bahrain. Quindi con gare normali, che è quello che dobbiamo fare da adesso in poi, sappiamo che il podio è un target abbastanza vicino. Quindi - prosegue lo spagnolo - dobbiamo fare adesso qualche gara consistente, prendere cinque o sei podi consecutivi, portare quei punti in tasca e sicuramente quello per il campionato è importante. Senza dimenticare che non siamo ancora la macchina più veloce, che vogliamo esserlo e che la gente a Maranello sta lavorando giorno e notte per darci quella macchina. Le novità forse non hanno funzionato finora come ci aspettavamo, ma non molliamo".

Alonso racconta l'ennesimo 'team radio' desinato a diventare cult, adesso anche quello dei '10 giri piu' lunghi della storià. "Sono già un classico di tutte le gare - ride lo spagnolo - Sicuramente era la verità, quando ho chiesto quanti giri mancavano, mi hanno detto 10, per un secondo mi sembrava già quasi finita, poi mezzo giro dopo ho detto 'saranno i 10 giri piu' lunghi della storià, perché veramente non c'era niente più da decidere. Raikkonen era 12 secondi dietro di noi con gomme un po' più vecchie delle nostre, quindi era tutto sotto controllo. L'unica cosa che ci poteva stoppare era una safety car, un problema meccanico, una foratura, qualsiasi problema che poteva accadere, non volevamo che succedesse. Quindi erano 10 giri lunghi".

Con quello di oggi salgono a 2 i successi di Alonso nel Gran Premio di Spagna: lo spagnolo ha fatto il bis dopo la vittoria del 2006 con la Renault. Alonso è salito sette volte sul podio in dodici gare disputate sul Circuit de Catalunya: oltre alle due vittorie nel suo palmarés figurano quattro secondi e un terzo posto. Un podio per Massa che poteva valere la doppietta per la Ferrari. "Dopo le qualifiche - ammette il pilota brasiliano - ero un po' deluso, ma avevo una macchina aggressiva fin dall'inizio e sono riuscito a recuperare qualche posizione. Ho fatto un po' di fatica con le gomme, ma credo che la corsa sia stata molto bella per noi. Mi dispiace per la penalizzazione in qualifica - chiude Massa - perché secondo me non ho ostacolato Webber".

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