Fiat: con Chrysler oltre 100 mld ricavi 2014
Elkann, da oggi torniamo a fare solo automobili
30 marzo, 17:45TORINO - ''La Fiat raggiungera' nel 2014 un fatturato di 64 miliardi di euro, quasi il doppio dell'anno scorso. Oltre 100 miliardi con Chrysler''. Lo ha detto Sergio Marchionne, all'assemblea degli azionisti.
''Porteremo presto la quota in Chrysler al 35%'' ha detto l'amministratore delegato della Fiat, ricordando che all'inizio dell'anno la quota e' salita al 25%. ''La politica dei dividendi per il 2011 - ha aggiunto- restera' invariata e prevede per Fiat Industrial una distribuzione nell'ordine del 25% dell'utile netto consolidato, ma con il pagamento minimo di 100 milioni di euro''. Anche per Fiat Spa la politica dei dividendi restera' invariata, pari al 25% del risultato netto consolidato, con un pagamento minimo di 50 milioni di euro. Marchionne ha aggiunto che per quanto riguarda i futuri esercizi la politica dei dividendi verra' prossimamente delineata dai cda di Fiat Spa e Fiat Industrial.
MARCHIONNE,INVESTIMENTO BERTONE CON PRINCIPI MIRAFIORI - ''L'investimento alla Bertone potra' partire solo se i principi guida dell'accordo di Mirafiori verranno recepiti anche per questo stabilimento''. Cosi' l'ad della Fiat Sergio Marchionne ha risposto a una domanda durante l'assemblea degli azionisti
ELKANN, DA OGGI TORNIAMO A FARE SOLO AUTOMOBILI - Con l'assemblea di oggi ''la Fiat torna a fare automobili, solamente automobili. Per fare automobili nel mondo di oggi, dove ci sono piu' mercati ed esigenze superiori e' importante grande focalizzazione, su piu' mercati e con piu' prodotti''. Lo ha affermato John Elkann, presidente della Fiat, aprendo i lavori al Lingotto. ''Proprio per questo la Fiat ha guardato sempre all'America come al mercato con cui fare accordi'', ha aggiunto.
John Elkann ha ricordato il primo contatto con l'industria americana del trisnonno, il senatore Giovanni Agnelli: ''Nel 1906 ando' per la prima volta a incontrare i costruttori e stabili' un'amicizia e un'intesa di lavoro con la Ford''. Negli anni successivi ''sono stati tanti i momenti - ha detto ancora il presidente della Fiat - in cui la Fiat ha fatto accordi con Ford, Gm e poi Chrysler. Proprio preparandomi a quest'assemblea guardavo i carteggi di mio nonno e ho trovato delle lettere dell'86 tra lui e Lee Iacocca, allora ceo della Chrysler: parlavano di come sarebbe stato interessante potere collaborare di piu'''
MARCHIONNE,SU SEDE NON ABBIAMO DECISO NULLA - "Non abbiamo deciso assolutamente niente, non c'é una tempistica". Così Sergio Marchionne ha risposto ai giornalisti durante la conferenza stampa. "Non è nella mia agenda e neppure in quella di John Elkann". "Comunque per i lavoratori non cambierebbe nulla" ha sottolineato Elkann













