Percorso:ANSA > In Viaggio > 300mln ad albergatori per comprare e ristrutturare

300mln ad albergatori per comprare e ristrutturare

Accordo siglato oggi tra Confindustria Alberghi e Unicredit

22 novembre, 16:11
Perq300mln ad albergatori per comprare e ristrutturare Perq300mln ad albergatori per comprare e ristrutturare
Parte con una dotazione di 300 milioni di euro ma con la promessa di ampliare il plafond, l'accordo siglato oggi tra UniCredit e Confindustria Alberghi per il finanziamento di ristrutturazioni, riqualificazioni acquisto e costruzione di strutture ricettive. I finanziamenti - come ha spiegato Alessandro Cataldo, responsabile del Corporate Banking in Italia - saranno studiati appositamente per le esigenze degli operatori del settore (taglio massimo di 3 milioni di euro, rimborso in linea con la stagionalità) per ampliare, costruire, acquistare, ammodernare strutture alberghiere, rinnovarne le attrezzature e gli arredamenti, rimuovere le barriere architettoniche, sistemare gli impianti e adeguare i materiali alle normative più recenti. La particolarità è data dal fatto che i finanziamenti avranno una durata che può arrivare fino a 22 anni, di cui 2 di preammortamento. L'istruttoria della Banca, inoltre, sulla base di una metodologia di analisi condivisa, terrà anche conto di una valutazione dell'investimento secondo le logiche specifiche del settore. Per la vicepresidente di Confindustria Alberghi, Maria Carmela Colaiacovo, "il credito a 20, fino a 22 anni, con il pre-ammortamento, è la vera novità. E di investimenti nell'hotellerie c'è massimo bisogno: io stessa se non avessi fatto investimenti importanti nella struttura di cui sono amministratore delegato in Umbria, non avrei potuto mantenere il fatturato ed il livello occupazionale". Per il presidente dell'Associazione Italiana Confindustria Alberghi, Giorgio Palmucci, su 34 mila strutture alberghiere presenti in Italia, la gran parte sono stata costruite negli anni 50-60 ed anche prima, "il patrimonio edilizio alberghiero ha quindi assoluta necessità di interventi in tempi brevi, sia per non continuare a perdere posizioni sul mercato, sia anche per agganciare l'opportunità di Expo 2015 senza farci trovare impreparati". Per accedere all'accordo le aziende alberghiere interessate dovranno richiedere all'associazione un attestato di adesione che dovrà essere allegato alla documentazione consegnata alla banca. L'Associazione italiana Confindustria Alberghi conta oltre 2500 strutture turistico ricettive per complessive 175 mila camere, 70 mila dipendenti e oltre 5 miliardi di euro di fatturato. L'iniziativa ha ottenuto il plauso del presidente dell'Ance, l'Associazione nazionale dei costruttori edili, Paolo Buzzetti e di Assoimmobiliare. Nel 2012 il contributo del turismo al Pil in Italia è stato di 161 miliardi di euro (11%) con 2 milioni e 700 mila occupati. L'obiettivo degli operatori del settore, già nel breve periodo, è di aumentare significativamente questo contributo all'economia del Paese e all'occupazione. Nel 2012 gli arrivi in Italia sono stati circa 104 milioni, di cui il 79,7% negli esercizi alberghieri. Le presenze complessive sono state 4 milioni (il 67,3% negli esercizi alberghieri), la permanenza media di 3,7 giorni. Solo nel periodo che va da gennaio a luglio 2013 la bilancia turistica dei pagamenti ha presentato un avanzo di 7.721 milioni di euro segnando un più 9,9% rispetto allo stesso periodo del 2012. (ANSA).

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA