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Gli italiani? Per niente un popolo di nuotatori

4 su 10 non sanno nuotare. Annegamento tra le prime cause di mortalita' accidentale

12 luglio, 18:15
foto archivio foto archivio

Nonostante l'Italia sia una penisola, i suoi abitanti non sembrano nuotatori provetti. Quattro italiani su dieci non sanno nuotare. Lo dice un sondaggio dell'Istituto Piepoli. Solo il 32% sa nuotare con la corretta respirazione; il 41% riesce a mantenersi a galla con facilita' in acqua profonda; il 35% riesce a mantenere gli occhi aperti sott'acqua. Di piu', il 93% ritiene importante sensibilizzare i genitori ed offrire loro strumenti educativi per il comportamento in acqua.

I dati sono stati forniti da Nicola Brischigiaro, pluricampione mondiale di immersione in apnea e da Acquatic Education (che ha commissionato la ricerca) presentando la Campagna nazionale 2012 di sensibilizzazione con spot tv e radio in onda sulle principali emittenti radiotelevisive italiane. La campagna si sviluppa su due temi: il primo e' 'Acquaticita' e Sicurezza 0-12 anni, dai primi bagnetti alla prima scoperta del mare; il secondo si chiama 'Con tuo figlio, in acqua, devi sempre sapere cosa fare'.

''L'annegamento - ha precisato Brischigiaro - e' secondo l'Oms tra le prime cause di mortalita' accidentale; infatti ogni anno nel mondo oltre 3 milioni di bambini e adolescenti sono vittime di infortuni in acqua o rischiano l' annegamento, spesso nelle mini piscine la cui vendita e' in continuo aumento''. Brischigiaro ha sottolineato che ''i semi-annegamenti sono spesso invalidanti e chi sopravvive puo' riportare danni fisici e cerebrali anche per tutta la vita: deficit neurologici, fisici ed altre patologie correlate''. La campagna e' ideata e curata insieme ad esperti del Ministero della Salute. 

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