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Ad un italiano il 'Nobel' per l'ambiente

Il prestigioso Goldman al toscano Ercolini, fondatore di 'Rifiuti zero'

15 aprile, 21:42
Rossano Ercolini Rossano Ercolini

ROMA - Un italiano sul tetto dell'ecologia mondiale. E' un maestro toscano di scuola elementare. Si chiama Rossano Ercolini e ha messo in piedi una campagna anti-inceneritori che poi e' diventato un movimento, 'Rifiuti zero'. Ercolini ha vinto il premio ambientale Goldman, che per tutti e' piu' semplicemente il premio 'Nobel' per l'ambiente.

''E' stata una grandissima soddisfazione per me stesso, e per i sacrifici ripagati oltre le mie aspettative. Ora sono ansioso di riabbracciare i miei concittadini con cui ho condiviso questa battaglia. Con questo premio saranno piu' forti le ragioni di noi tutti'', ha commentato Ercolini spiegando di aver appreso la notizia con una telefonata dalla California mentre era in classe ''con i miei 27 bambini''.

Insieme con lui, il riconoscimento per il 2013 e' stato assegnato ad altri sei paladini del Pianeta, provenienti da Colombia (Nohra Padilla), Indonesia (Aleta Baun), Iraq (Azzam Alwash), Sud Africa (Jonathan Led) e Usa (Kimberly Wasserman).

Il premio della Goldman environmental foundation riconosce i risultati ottenuti nel campo del recupero dei terreni paludosi, della gestione dei rifiuti solidi, dell'estrazione del marmo e delle emissioni provenienti dagli impianti a carbone. I sei 'eroi' verdi si porteranno a casa anche un gruzzolo di 150.000 dollari, che verra' assegnato oggi all'Opera house di San Francisco; ci sara' anche una seconda cerimonia al Ronald Reagan building and international trade center di Washington, D.C., mercoledi' 17 aprile.

La storia di Ercolini comincia nel 1994 quando fu proposta la realizzazione di un inceneritore in un piccolo paese della Toscana, Capannori. Cosi' questo maestro delle elementari, che risiedeva a meno di tre chilometri dal luogo che avrebbe dovuto ospitare l'inceneritore aveva sentito parlare di citta' come San Francisco che si stavano impegnando, con buoni risultati, per l’eliminazione dei rifiuti. Si prese in carico la responsabilita' ''come educatore - si legge tra le motivazioni - di proteggere il benessere degli studenti e di informare la comunita' sui rischi dell'inceneritore e sulle soluzioni per la gestione sostenibile dei rifiuti domestici del paese''. Dalle riunioni con i cittadini per mostrare come differenziare e come utilizzare gli avanzi dei prodotti alimentari per il compostaggio, il viaggio verso 'Rifiuti zero' passa attraverso l'istituzione di 'Ambiente e futuro' e l'organizzazione di cortei di protesta. Ercolini ottenne lo stop a quell'inceneritore e proprio a lui venne affidato l'incarico di sviluppare un piano di gestione dei rifiuti.

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