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La Storia

F.W. De Klerk

L'ex Presidente sudafricano F.W.De Klerk L'ex Presidente sudafricano F.W.De Klerk

All’inizio degli anni Ottanta, tra le ripercussioni delle sanzioni economiche comminate dalla comunità internazionale e il calo della popolazione bianche (che era arrivata a un 16% contro il 20 per cento di 50 anni prima), la paura del regime si fa più forte: nel 1985 il governo dichiara lo stato di emergenza che rimane in vigore fino al 1990: in pochi anni oltre 30 mila persona vengono incarcerate senza processo. Migliaia sono torturate. I giornali costretti a chiudere. L’Aids si diffonde fino a diventare un vera e propria epidemia, con 10 mila morti ufficiali alla metà degli anni Novanta e un numero di persone sieropositive nel 1995 che aveva ormai superato il milione.

Nel 1990 diventa presidente F. W. De Klerk: revoca le leggi razziali, riabilita l’Anc, rilascia i prigionieri politici, toglie le limitazioni alla stampa, e libera Nelson Mandela, dopo 27 anni di carcere, l’11 febbraio 1990. Tra 1990 e 1991 tutto il sistema giuridico che teneva in piedi l’apartheid viene smantellato. Nel 1993 si arriva a un prima bozza di costituzione: tra le garanzie quella di culto e di parola e soprattutto il divieto di discriminazioni di qualunque tipo. Ed è qui che arriva l’arcobaleno della nostra storia: nella notte tra il 26 e il 27 aprile 1994 viene ammainata la bandiera che fino ad allora era stata emblema del Sudafrica e viene issata quella nuova: ha i colori dell’arcobaleno, mille colori quanti sono quelli di questa straordinaria nazione che ha saputo costruire un magnificato castello di diritti umani e speranza sulle ceneri dell’odio e della violenza.