
(ANSA) - STOCCOLMA - La Svezia non estrada chi rischia la
pena di morte: lo garantisce al Financial Times il ministro
degli esteri Carl Bildt, secondo cui la vita di Julian Assange,
coinvolto in un caso di stupro in Svezia, non è affatto in
pericolo come sostiene l'Ecuador, che gli ha concesso l'asilo
politico. In Svezia "l'aggressione sessuale è considerato un
delitto serio" ricorda Bildt. "Il legale che ha tirato fuori il
caso è un avvocato...considerato molto a sinistra. Definirlo
agente della Cia, è bizzarro".