
(ANSA) - MILANO, 10 MAG - I giudici della prima Corte d'assise
di Milano hanno condannato a 14 anni di reclusione Pietro
Citterio imputato insieme alla sorella per l'omicidio del
tassista milanese Luca Massari. La Corte ha invece condannato a
10 mesi Stefania Citterio. Per lei l'accusa e' stata derubricata
a minaccia aggravata. I giudici hanno riconosciuto per il solo
Pietro l'accusa di omicidio stabilendo pero' l'attenuante del
concorso anomalo che si realizza, quando si verifica un reato
piu' grave di quello voluto.