
(ANSA) - ROMA, 24 MAG - La Corte dei Conti sottolinea
''l'eredita' dei condizionamenti dovuti agli effetti permanenti
causati dalla grande recessione nel 2008-2009''. Nel rapporto
2011 sul coordinamento della finanza pubblica evidenzia come
''si sia verificata una perdita permanente di prodotto,
calcolata a fine 2010 in 140 miliardi e prevista a crescere a
160 miliardi nel 2013''. Per rispettare i nuovi vincoli europei
sul debito occorrera' un intervento ''del 3% all'anno, pari oggi
a circa 46 miliardi'' per Italia.