
(ANSA) - SALERNO, 10 SET - Ore di angoscia ad Atrani, il comune
della costiera amalfitana trasformato da ieri in una palude
dall'esondazione del fiume Dragone. Lo scenario e' apocalittico
tanto che il sindaco, Nicola Carrano, ha temuto la distruzione
dell'intero paese. E in una situazione ambientale cosi'
difficile proseguono senza sosta e con ogni mezzo le ricerche di
Francesca Mansi, la venticinquenne di Minori che lavorava in un
bar della piazzetta poco prima che la colata di fango la
travolgesse.