
(ANSA) - SALERNO, 7 SET - Due, tre giorni prima di essere
ammazzato Angelo Vassallo aveva rivelato al fratello che
esponenti delle forze dell'ordine erano collusi. Ad affermarlo è
proprio il fratello del sindaco di Pollica ucciso in un agguato
domenica. 'Ci sono delle lettere scritte - ha aggiunto Claudio
Vassallo - sia al comando provinciale che a quello generale di
Roma senza nessuna risposta. Lo hanno lasciato solo e
abbandonato'. Sul movente Vassallo indica due piste: interessi
sul porto o problemi di droga.