
(ANSA) - RIMINI, 25 AGO - Se si vogliono 'diritti perfetti nella
fabbrica ideale' si rischia 'di perdere la fabbrica che va da
un'altra parte'. Lo ha detto Tremonti. Senza riferirsi
esplicitamente al caso della Fiat di Melfi, il ministro
dell'Economia ha sostenuto che 'una certa qualita' di diritti e
regole non possiamo piu' permetterceli'. Ha aggiunto che 'siamo
orgogliosi e convinti della politica che abbiamo fatto' ed ha
aggiunto che e'' il momento 'di riaprire il cantiere delle
riforme e delle cose da fare'.