
(ANSA) - ROMA, 17 MAR - Sono 5 le aziende italiane che secondo
Amnesty international sarebbero coinvolte in un commercio
internazionale di mezzi di tortura.Nel rapporto di Amnesty,
intitolato 'Dalle parole alle azioni', di cui l'Ansa e' in
possesso, e' pubblicata una tabella dove sono menzionate le
societa' italiane Defence System Srl, Access Group srl, Joseph
Stifter s.a.s/KG, Armeria Frinchillucci Srl, PSA Srl coinvolte
nel commercio tra il 2006-2010. La tabella menziona anche 3
aziende belghe e 2 finlandesi.