
(ANSA) - ROMA, 11 MAR - Gli immigrati irregolari, con figli
minori che studiano in Italia, non possono chiedere di restare
nel nostro Paese. Cosi' la Cassazione. Secondo i supremi
giudici, non e' sostenibile che la loro espulsione provochi un
trauma ''sentimentale'' e un calo nel rendimento scolastico dei
figli. Secondo il nuovo orientamento, che smentisce una recente
sentenza, l'esigenza di garantire la tutela alla legalita' delle
frontiere prevale sulle esigenze di tutela del diritto allo
studio dei minori.