
(ANSA)- PALERMO,8 FEB - 'Quando ero ai domiciliari nel 2006, una
persona dei Servizi segreti mi disse di non parlare della
trattativa e dei rapporti con Berlusconi'. Lo ha detto Massimo
Ciancimino, spiegando che era agli arresti per riciclaggio,
quando ricevette la visita di un agente con 2 presunti
sottufficiali. 'Un personaggio dei Servizi - ha aggiunto - prima
che eseguissero gli arresti, mi disse che stavano per arrestarmi
e che non era prudente tenere a casa i miei documenti tra i
quali il papello'.