
(ANSA) - ROMA, 18 DIC - Fare la linguaccia, per dileggiare
qualcuno, e' un reato. Lo sottolinea la Cassazione che ha
confermato la condanna ad un agricoltore. L'uomo era entrato
nel campo del vicino, col quale aveva frequenti litigi, e
gli aveva fatto la linguaccia. L'altro lo aveva fotografato
e con l'immagine in mano era andato a denunciarlo davanti al
giudice di pace che lo aveva condannato ad un risarcimento
danni. Senza successo il contadino ha sostenuto in
Cassazione che il suo gesto era solo una 'smorfia'.