(ANSA) - SYDNEY, 4 NOV - Il violento incendio che da due
giorni divampava in una piattaforma offshore 300 km a
nordovest dell'Australia e' stato domato. E' stata tamponata
la perdita che da due mesi e mezzo stava riversando milioni
di litri di petrolio nel mare di Timor. La macchia nera
causata da oltre 28 mila barili di petrolio copre migliaia
di km quadrati, e sta avendo un grave impatto sulla fauna
marina. I verdi e gli ambientalisti chiedono al premier Rudd
un'inchiesta trasparente ed approfondita.