
(ANSA) - ROMA, 1 FEB - Dopo Twitter anche Blogger, il
servizio di hosting gestito da Google, avrebbe deciso di
applicare la modalita' di blocco dei contenuti 'per paese', per
ottemperare le richieste di censura su base locale. Lo ha
scoperto il sito TechDows e la notizia sta facendo il giro del
web. In pratica, se una nazione facesse richiesta di oscuramento
di un determinato contenuto pubblicato su un blog il cui dominio
e' blogspot.com questo non sarebbe piu' accessibile dagli utenti
di quello specifico paese.