Percorso:ANSA.it > Tecnologia e Internet > News

Facebook: azioni a ruba, valutazione schizza a 75 mld

Investitori in fila per i titoli del social network. Da gennaio vale 25 mld in più

18 marzo, 09:52
Facebook
Facebook
Facebook: azioni a ruba, valutazione schizza a 75 mld

NEW YORK  - La marcia di Facebook non si ferma. Gli investitori istituzionali si accodano per accedere alle azioni del social network, la cui valutazione è balzata a 75 miliardi di dollari dai 50 miliardi di dollari stimati a gennaio con l'accordo con Goldman Sachs. Alla metà del 2009 Facebook era valutata circa 10 miliardi di dollari. E la corsa non sembra fermarsi sulla scia delle indiscrezioni che Facebook possa concedere ai propri dipendenti la possibilità di vendere azioni per 1 miliardo di dollari così da aumentare la loro liquidità. Le azioni in vendita sarebbero ordinarie e con un unico diritto di trasferimento, ovvero i possessori non possono rivenderle a meno che la società non sia quotata. La nuova ondata di società web - riporta il Wall Street Journal - attira milioni di utilizzatori, a differenza del boom delle dot-com di un decennio fa. E questo si traduce in ricavi dalla pubblicità online e in un aumento sostenuto delle loro valutazioni pur non trattandosi di società quotate.

Il boom attira gli investitori, che vogliono spartirsi una fetta della torta prima dell'ipo, e desta l'attenzione delle autorità sul mercato delle azioni delle società non quotate. La Sec negli ultimi mesi ha avviato un'indagine per chiarire il funzionamento del settore e rintracciare eventuali punti di criticità, come la possibilità di un conflitto di interesse. Pur trattandosi di aziende private, queste società hanno azioni che dipendenti e investitori ricevono in premio e che vogliono scambiare con contanti. Le esigenze di venditori e acquirenti vengono conciliate attraverso accordi privati o scambi. La legge federale impone che un'azienda con 500 o più azionisti o investitori si registri presso la Sec e renda pubblico il proprio bilancio. Secondo indiscrezioni Facebook alla fine dello scorso anno aveva meno di 500 azionisti e quest'anno dovrebbe superarli per sbarcare in Borsa nell'aprile 2012. Le norme attuali per le società non quotate, che fissano a 499 il numero massimo di investitori per evitare la quotazione in Borsa e la comunicazione del bilancio, risalgono al 1964 e sono il motivo per cui Google è stata costretta all'initial public offering nel 2004, avendo superato il numero dei 500 azionisti.

Top News

    • 13:09
    • 09 apr
    • ROMA

    Fecondazione eterologa, cade il divieto

    La Corte Costituzionale lo hanno dichiarato illegittimo
    • 12:09
    • 09 apr
    • MILANO

    Intesa paga 294 mln 'tassa Bankitalia'

    Segue Unicredit (196), ma su parametri patrimoniali impatto soft
    • 11:40
    • 09 apr
    • VATICANO

    Papa: tacciano le armi in Siria

    Dolore per assassinio gesuita Van der Lugt e per vittime guerra
    • 10:43
    • 09 apr
    • MILANO

    Garlasco: mamma Rita, ho ancora fiducia

    E' cominciato il processo d'appello bis, Stasi è in aula
    • 09:03
    • 09 apr
    • MILANO

    Borsa: Milano apre in rialzo, +0,24%

    Identico aumento per l'indice Ftse All share
    • 09:00
    • 09 apr
    • ROMA

    Immigrazione: Alfano,un morto su barcone

    Continuano sbarchi, 4.000 migranti soccorsi in ultime 48 ore
    • 07:01
    • 09 apr
    • ROMA

    Mafia, colpo a cosche in E-R

    Operazione cc regione e Crotone,13 ordinanze,sequestro da 13 mln
    • 06:36
    • 09 apr
    • ISLAMABAD

    Pakistan:bomba a mercato,almeno 15 morti

    Ordigno ad alto potenziale in zona controllata forze sicurezza
    • 01:05
    • 09 apr
    • ROMA

    Immigrazione: Alfano, è allarme sbarchi

    Non bastano 80 mln Ue per Frontex. Def grazie a nostra azione
    • 00:23
    • 09 apr
    • NEW YORK

    Australia e Svezia, paradisi per giovani

    Secondo studio Usa. Italia fuori da classifica prime 30 nazioni