
(ANSA) - ROMA, 31 AGO - Per contenere i delicati dispositivi
e circuiti elettronici necessari per un computer non c'e' niente
di meglio dei gusci di anacardi.L'idea e' venuta alla compagnia
giapponese Nec, che dal 2013 mettera' in commercio i primi
calcolatori in cui le parti in plastica saranno sostituite con
un nuovo materiale ricavato proprio da questa pianta. La
bioplastica ricavata dagli anacardi, assicurano gli esperti
nipponici, e' abbastanza durevole da poter essere usata per i
dispositivi elettronici.