Percorso:ANSA.it > Tecnologia e Internet > News

Google, Cina respinge accuse al mittente

E' polemica aperta con gli Stati Uniti: "accuse senza fondamento"

24 gennaio, 22:44
Sede Google a Pechino
Sede Google a Pechino
Google, Cina respinge accuse al mittente

PECHINO  - E' polemica aperta fra Stati Uniti e Cina per gli attacchi hacker a Google provenienti della Cina. Ieri la Casa Bianca aveva detto che il presidente Obama era "preoccupato" per la vicenda, e oggi prontamente è arrivata la risposta cinese. Prima il giornale del partito comunista, il Quotidiano del Popolo, ha accusato gli Stati Uniti di aver fomentato le rivolte in Iran attraverso internet. Poi un portavoce del ministero dell'Informatica ha definito "senza fondamento" le accuse di coinvolgimento di Pechino nei cyberattacchi. La scorsa settimana Google ha denunciato che pirati informatici dalla Cina sono entrati nelle caselle di posta elettronica che dissidenti cinesi avevano aperto sul portale.

Il gigante del web per reazione ha detto che avrebbe tolto la censura che si era auto-imposto in Cina per compiacere il governo, anche se questo l'avrebbe costretto a chiudere la sua filiale nel paese. Il segretario di Stato americano Hillary Clinton ha rivolto un appello alla Cina perché garantisca la trasparenza e la libertà su internet e ieri il presidente Obama si è detto "preoccupato per la falla nella sicurezza informatica che Google attribuisce alla Cina". La reazione di Pechino non si è fatta attendere. Oggi il Quotidiano del popolo ha accusato gli Usa di voler controllare Internet in nome della libertà sul web. "Dietro quello che l'America definisce libertà di stampa c'é una politica astuta - si legge in un editoriale firmato da Wang Xiaoyang -. Come si spiega l'agitazione in Iran dopo le elezioni? E' stato perché la guerra lanciata online dagli Usa, attraverso video su Youtube e Twitter, ha messo in giro delle voci, creando divisioni, sollevando e seminando discordie tra i seguaci delle fazioni conservatrici e riformiste". "Temiamo che agli occhi dei politici americani solo l'informazione controllata dagli Usa è libertà d'informazione - rincara la dose Wang - solo le notizie ammesse dagli Stati Uniti sono notizie libere, solo i discorsi approvati dal governo sono discorsi liberi e solo il flusso di informazioni adatti agli interessi americani sia libero".

Ma la risposta cinese non finisce qui. Un portavoce del ministero dell'Industria e dell'Informatica ha dichiarato oggi che "l'accusa che il governo cinese abbia partecipato ad attacchi informatici, direttamente o indirettamente, è senza fondamento e punta a denigrare la Cina. Noi siamo fermamente contrari a questo". Il portavoce ha sottolineato che le autorità hanno perfettamente il diritto di porre limiti sulla rete a contenuti "nocivi" e che questa politica non ha nulla a che vedere con le "restrizioni della libertà su internet".

Top News

    • 17:36
    • 10 feb
    • BEIRUT

    Yemen: migliaia a sostegno presidenziali

    Dopo proteste ieri nel sud. Ma chiedono Saleh sia processato
    • 17:34
    • 10 feb
    • MILANO

    Borsa Milano: Ftse Mib chiude a -1,36%

    Indice scende a 16.427 punti
    • 17:27
    • 10 feb
    • ROMA

    Colle, una sola voce per la Ue

    Napolitano, baricentro sviluppo si è allontanato da continente
    • 17:21
    • 10 feb
    • BAGHDAD/BEIRUT

    REAZIONI CONTRASTANTI A NUOVA LEGGE CONTRO SIGARETTE E NARGHILE'
    • 17:19
    • 10 feb
    • ROMA

    Carceri:Severino,no serial killer fuori

    No strumentalizzazioni su decreto.Italiani stiano tranquilli
    • 17:10
    • 10 feb
    • SHANGHAI

    Cina:uova gomma,rimbalzano dopo bollite

    Forse aggiunta sostanza tossica in mangime. Aperta indagine
    • 17:08
    • 10 feb
    • NAPOLI

    Claps: Bargi nuovo legale di Restivo

    'Caso merita doverosi approfondimenti, esito non scontato'
    • 17:05
    • 10 feb
    • ROMA

    'Complotto contro Papa',S.Sede smentisce

    Padre Lombardi, sono solo farneticazioni
    • 17:03
    • 10 feb
    • ROMA

    Lavoro: Spagna vara riforma

    Governo Rajoy lotta contro 22,85% disoccupazione
    • 17:00
    • 10 feb
    • ROMA

    Crisi:Colle, possiamo farcela

    Napolitano, dobbiamo esprimere piu' orgoglio e piu' fiducia