Casa Bianca nomina zar per la cibersicurezza
Scelto Howard Schmidt, ex consulente dell'amministrazione Bush
22 dicembre, 21:39
WASHINGTON - La Casa Bianca ha annunciato oggi la nomina di Howard Schmidt, un ex consulente dell'amministrazione Bush, a coordinatore della sicurezza informatica nazionale. Ma gia' sono divampate polemiche sui poteri effettivi che saranno affidati al nuovo ''zar'' della ''cibersicurezza''. Schmidt e' una persona di grande esperienza: e' stato responsabile della sicurezza per Microsoft e eBay, dopo una carriera nell'Air Force e nell'Fbi. Compito principale di Schmidt nell'amministrazione Obama sara' di coordinare la politica di cibersicurezza del governo sia sul fronte militare che su quello civile.
Rispondendo alle accuse di avere creato un titolo altisonante che nasconde pero' la mancanza di potere effettivo, un funzionario dell'amministrazione Obama ha affermato che Schmidt sara' ''un elemento chiave'' del Consiglio per la Sicurezza Nazionale della Casa Bianca. Schmidt e' presidente dell'Information Security Forum (Isf), un consorzio no-profit di 300 grandi corporazioni e organizzazioni pubbliche impegnate in attivita' di sicurezza cibernetica. L'incarico era stato offerto in passato ad altre persone in una ricerca durata diversi mesi, ma alcuni hanno rifiutato proprio per il timore di ritrovarsi in un incarico con grandi responsabilita' ma con scarsa autorita'. Quello della cibersicurezza e' un problema che sta molto a cuore a Obama, che ha ordinato un completo riesame del modo in cui e' stata gestita finora questa minaccia. Lo stesso Schmidt e' gia' stato scottato in passato.
Nel periodo tra il 2001 e il 2003 venne nominato dal presidente George W. Bush consigliere speciale per la sicurezza nel ciberspazio e divenne il patrocinatore di un rapporto intitolato ''Strategia nazionale per un ciberspazio sicuro''. Ma con sua grande delusione il documento rimase lettera morta e lui abbandono' ''con grande frustrazione'' l'incarico. Proprio in questi giorni il Pentagono sta creando una nuova unita' specializzata in questo tipo di attivita', un ''Cyber Comando'', mentre sul versante civile il Dipartimento per la Sicurezza Nazionale e' attivamente impegnato nel trovare sistemi per migliorare la sicurezza dei network non militari. La realta' della minaccia cibernetica e' stata sottolineata oggi dalla rivelazione che l'Fbi ha avviato una indagine sull' attacco informatico condotto ai danni di Citigroup che avrebbe consentito a pirati informatici, probabilmente russi, di rubare decine di milioni di dollari.








