A Roma viaggio nel futuro dell'editoria
A più libri più liberi, stand con e-book reader e GoogleBooks
04 dicembre, 21:15di Titti Santamato
ROMA - Che emozione dà leggere il libro virtuale? Quanto è difficile cercare e scaricare un volume che ci interessa? Qual è l'e-book reader più adatto alle nostre esigenze? Tutti dilemmi che si possono sciogliere acquisendo file, guardando la resa di una pagina non cartacea su un monitor, comparando le diverse possibilità di connessione. E' questa la grande novità dell'ottava edizione di 'Piu' Libri Più Liberì, la fiera nazionale della piccola e media editoria, che ha allestito un intero stand dedicato agli e-book reader, il dispositivo per leggere i libri digitali che sta rivoluzionando l'editoria.
Dal Kindle 2 dell'Amazon, da ottobre sbarcato in Italia, all'iRex Dr100S, la Rolls-Royce degli e-book reader, sono 11 i modelli in bella mostra nello stand, che si possono provare grazie al supporto degli studenti del corso di Laurea di Informazione e sistemi culturali dell'Università di Tor Vergata di Roma.
"Al momento una delle differenze più grosse tra i vari modelli riguarda la grandezza del monitor - spiega all'ANSA Cristina Mussinelli, consulente per l'editoria digitale dell'Aie - ma anche la connessione per l'acquisizione del testo, che può essere diretta come nel caso del Kindle o dell'iRex iLiad 2nd Edition, oppure necessita di un passaggio intermedio sul computer per scaricare il file in formato pdf". Un'altra possibilità per procurarsi il testo è l'applicazione 'Stanza' della Apple, che si può scaricare dall'iPhone, nella sezione iTunes, e leggere dunque il libro direttamente sul telefono. Il libro memorizzato sul Kindle, invece, si può leggere anche sul proprio computer o sull'iPhone scaricando l'applicazione Kindle for pc o Kindle for iPhone.
"Si sta lavorando sulla definizione standard del formato sviluppando un sistema che si chiama e-pub - spiega Mussinelli - ma anche sullo schermo a colori e sulla connessione. Sui nuovi modelli la tendenza e il touch screen e funzioni simili a quelle della carta stampata (prendere appunti, scrivere note)". Tra le altre differenze fra gli e-book reader, la capienza, i prezzi (si va dai 699 euro dell'iRex Dr100s, ai 186 del Kindle che però si può ordinare solo online, mentre tutti gli altri sono disponibili nei negozi), la durata della batteria (un sistema di 'pagina fissa' permette di non consumarla finché non si cambia pagina). Tutti gli e-book reader, invece, hanno il sistema e-ink, che dà un effetto simile alla pagina cartacea, e quindi non affatica gli occhi. Il vero problema per i lettori italiani è che scarseggiano i titoli nella nostra lingua (si possono però trovare abbonamenti ai quotidiani La Stampa e Il Corriere della Sera).
"Al momento non c'é una linea comune tra gli editori, ognuno stabilisce le sue strategie e i suoi prezzi - dice la Mussinelli -. Alcuni, ad esempio, stanno rendendo disponibili i loro contenuti su 'Stanza' (Ballardi con i dizionari, Iter edizioni con una guida di Roma, ndr). Più avanti invece sono gli editori professionali e universitari come Franco Angeli, Il Mulino e Vita e pensiero. Hanno tanti titoli in formato pdf, letto dai dispositivi, Kindle compreso. Comunque il mercato degli e-book sta crescendo (in Italia 0,04%, negli Usa 1,5%), il 2010 sarà l'anno test".






