Google mette in rete i tesori della Mesopotamia
Il museo di Baghdad diventa virtuale: per incentivare gli investimenti
25 novembre, 18:03Correlati
BAGHDAD - Il museo di Baghdad diventa virtuale. Google ha deciso di digitalizzare e mettere in rete migliaia di immagini degli antichi tesori della Mesopotamia, dando così vita ad un Museo Nazionale iracheno online. Lo ha reso noto il gigante americano del Web, sottolineando che l'operazione intende anche incentivare gli investimenti stranieri in Iraq.
Eric Schmidt, amministratore delegato di Google, al termine di una visita di tre giorni a Baghdad, ha detto che ben 14.000 immagini di manufatti delle antiche culture babilonese, assira e sumera, ma anche della più recente storia irachena, "saranno messe in rete all'inizio del 2010 e saranno accessibili a tutti gratuitamente ... Molte compagnie americane non sono ancora venute a fare investimenti in Iraq, e noi vogliamo dimostrare che in Iraq è possibile fare affari, che l'Iraq è un mercato importante che crescerà rapidamenete, e che è sufficientemente stabilizzato". "Con l'aiuto del governo iracheno e del popolo iracheno - ha spiegato - questo museo virtuale sarà aperto al mondo intero". Il Museo Nazionale di Baghdad è stato parzialmente riaperto nel febbraio 2009, sei anni dopo essere stato saccheggiato in seguito all'invasione guidata dagli americani. Secondo il ministero del Turismo e dell'Antichità, l'Iraq ha recuperato 6.000 dei 15.000 pezzi di inestimabile valore che erano stati rubati.







