Percorso:ANSA.it > Spettacolo > News

Scarlett Johansson lascia Oxfam: non boicotto coloni ebrei

L'attrice Usa insiste, resta volto dell'israeliana 'Sodastream'

01 febbraio, 15:50
Scarlett Johansson
Scarlett Johansson
Scarlett Johansson lascia Oxfam: non boicotto coloni ebrei

(di Massimo Lomonaco) - TEL AVIV - Alla fine di un tira e molla durato giorni, Scarlett Johansson ha scelto: resta volto di 'SodaStream' e abbandona la carica di ambasciatrice di Oxfam, gruppo umanitario internazionale per ''fondamentale divergenza di opinioni". Motivo del contendere e' il fatto che l'azienda israeliana di bevande gassate ha 25 stabilimenti in tutto il mondo, di cui uno a Maaleh Adumim, una mega colonia ebraica in Cisgiordania. Per questo nei giorni scorsi Scarlett - la nuova Marylin Monroe, come e' stata definita - e' stata messa sotto pressione dai gruppi aderenti al movimento 'Boicottaggio, Disinvestimento e Sanzioni' che propugna il blocco di ogni tipo di collaborazione con aziende israeliane operanti in Cisgiordania.

Il movimento (che riferendosi a 'SodaStream' ha parlato sul web di ''bollicine insanguinate'') ha sottolineato ad Oxfam l'inopportunita' di avere come ambasciatrice (da otto anni) chi lavora per un'azienda che opera - ha detto Sarah Colborne direttrice della 'Palestine Solidarity Campaign' - ''in una colonia illegale su terra palestinese rubata''. Ed oggi Oxfam ha detto di accettare la scelta di Scarlett Johansson: ''il ruolo di promozione della azienda 'SodaStream' è incompatibile - ha tuonato - con quello di ambasciatrice mondiale per Oxfam''. L'attrice, prima della decisione odierna, ha ricordato di essere schierata decisamente per la soluzione di 'Due stati due Popoli' e di essere ''sostenitrice della cooperazione economica e dell'interazione tra un Israele democratico e la Palestina''. 'SodaStream' - ha spiegato l'attrice - ''non solo e' impegnata nella difesa dell'ambiente ma anche nella costruzione di un ponte di pace tra Israele e Palestina, sostenendo vicini (israeliani e palestinesi, ndr) che lavorano l'uno accanto all'altro con la stessa paga, stessi benefici e eguali diritti''. Ma non per questo sono terminate le pressioni del movimento che tuttavia non hanno intimorito l'attrice, ''orgogliosa'' del suo lavoro di ambasciatrice per Oxfam e del nuovo incarico per l'azienda israeliana tra i quali non trovava ''incompatibilita'''. Se pero' proprio doveva essere fatta una scelta, Scarlett ha infine optato per 'SodaStream' denunciando appunto ''una fondamentale divergenza di opinioni'' con il gruppo umanitario. Da domani continuera' dunque a rappresentare le bollicine, anche se il suo ''sensuale'' spot che doveva andare in onda al Super Bowl Usa e' stata censurato: nella pubblicita' diceva, sottolineando la bonta' della preparazione, "Sorry, Coke and Pepsi". Un paragone vietato, secondo le leggi.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA

Top News

    • 13:09
    • 09 apr
    • ROMA

    Fecondazione eterologa, cade il divieto

    La Corte Costituzionale lo hanno dichiarato illegittimo
    • 12:09
    • 09 apr
    • MILANO

    Intesa paga 294 mln 'tassa Bankitalia'

    Segue Unicredit (196), ma su parametri patrimoniali impatto soft
    • 11:40
    • 09 apr
    • VATICANO

    Papa: tacciano le armi in Siria

    Dolore per assassinio gesuita Van der Lugt e per vittime guerra
    • 10:43
    • 09 apr
    • MILANO

    Garlasco: mamma Rita, ho ancora fiducia

    E' cominciato il processo d'appello bis, Stasi è in aula
    • 09:03
    • 09 apr
    • MILANO

    Borsa: Milano apre in rialzo, +0,24%

    Identico aumento per l'indice Ftse All share
    • 09:00
    • 09 apr
    • ROMA

    Immigrazione: Alfano,un morto su barcone

    Continuano sbarchi, 4.000 migranti soccorsi in ultime 48 ore
    • 07:01
    • 09 apr
    • ROMA

    Mafia, colpo a cosche in E-R

    Operazione cc regione e Crotone,13 ordinanze,sequestro da 13 mln
    • 06:36
    • 09 apr
    • ISLAMABAD

    Pakistan:bomba a mercato,almeno 15 morti

    Ordigno ad alto potenziale in zona controllata forze sicurezza
    • 01:05
    • 09 apr
    • ROMA

    Immigrazione: Alfano, è allarme sbarchi

    Non bastano 80 mln Ue per Frontex. Def grazie a nostra azione
    • 00:23
    • 09 apr
    • NEW YORK

    Australia e Svezia, paradisi per giovani

    Secondo studio Usa. Italia fuori da classifica prime 30 nazioni