Festa del cinema, da Rubini a DiCaprio
In sala a 3 euro dal 9 al 16 maggio
07 maggio, 21:01
di Francesca Pierleoni
Riavvicinare le famiglie al cinema e lanciare una stagione estiva di grandi film. Sono fra gli obiettivi della prima Festa del cinema, che dal 9 al 16 maggio ridurrà i costi del biglietti di ingresso a solo tre euro (cinque per i film in 3d). L'iniziativa, già da anni organizzata con successo in altri Paesi, è promossa dalle associazioni di produttori, distributori ed esercenti, come Anica, Anec, Anem, insieme a Acec e Fice. Gli spettatori avranno a disposizione oltre 20 titoli appena usciti o al debutto, come Mi rifaccio vivo, la commedia di Sergio Rubini con Emilio Solfrizzi; Il grande Gatsby di Baz Luhrmann (in uscita il 16 maggio) con Leonardo DiCaprio; Russell Crowe fabbro/guerriero in L'uomo con i pugni di ferro; Vent'anni di meno, commedia romantica campione d'incassi in Francia; gli horror La casa e Le streghe di Salem; il blockbuster Hansel & Gretel Cacciatori i streghe; Miele di Valeria Golino, in gara a Cannes.
"La Festa proporrà anche tante iniziative parallele, appuntamenti per il pubblico e incontri con gli attori -spiega Lionello Cerri, presidente esercenti Anec - . Per me sarebbe già un grande risultato portare al cinema il doppio degli spettatori che abitualmente ci va in una settimana di maggio". Questa festa, aggiunge "vuole essere dare il via a altre iniziative simili da organizzare in altri momenti dell'anno". Testimoni della Festa del Cinema sono Emilio Solfrizzi e Lillo: "Mi sembra bello tornare ad educare il pubblico e dare di nuovo la possibilità alle famiglie di tornare al cinema" dice Solfrizzi. Nel caso il pubblico "non tornasse neanche così, propongo di allargare lo spazio fra le poltrone e mettere una piscina" scherza Lillo.
La Festa del cinema arriva in vista di una stagione estiva che "per la prima volta proporrà molti film importanti e di richiamo oltre che d'autore, in arrivo da Cannes" spiega Richard Borg, presidente dei distributori dell'Anica. "E' una caratteristica tutta italiana il fatto che d'estate non si vada al cinema - aggiunge Riccardo Tozzi, presidente dell'Anica -.







