Amicizia donne, tra invidie e tradimenti
Con Solarino, Finocchiaro e Pandolfi a short corner
19 aprile, 11:48
di Nicoletta Tamberlich
"Gli uomini non li cambi, l'unica cosa che puoi fare è togliere loro la liberta". E' la frase che pronuncia Valeria Solarino la sposa che "preferisce non sapere" protagonista del corto 'Meglio se stai zitta' di Elena Bouryka che ha messo insieme un gruppo di attrici tra i volti più apprezzati del cinema italiano: Donatella Finocchiaro, Claudia Pandolfi, Claudia Potenza, Antonia Truppo ed Emilia Verginelli. Il cortometraggio sarà al festival di Cannes (15-26 maggio) nella sezione dello Short Film Corner, la vetrina internazionale fuori concorso nella quale filmmakers provenienti da tutto il mondo hanno la possibilità di presentare i propri cortometraggi al pubblico e ai professionisti del settore.
L'attrice russa Bouryka, che con questo lavoro prodotto dalla Frame by frame debutta dietro la macchina da presa, spiega che l'idea di questo corto, scritto insieme a Maurizio Pepe e girato all'hotel Regina Baglioni di Roma, "é stata quella di voler raccontare con cinica ironia i comportamenti di un gruppo di amiche trentenni nel giorno delle nozze di una di loro (Solarino), fra tradimenti, onestà, interessi e soprattutto invidia. Non di rado capita che le amiche vivano rapporti di competizione e piccole invidie. La pellicola andrà in onda in anteprima assoluta il 15 maggio alle 21.00 su Diva Universal (Sky - canale 128). Finalmente, per Valeria (Solarino), è giunto il giorno che ogni donna sogna sin da piccola: il giorno del matrimonio! Bisogna solo stare attente alle damigelle, tutte amiche di vecchia data, solo apparentemente affettuose, carine e gentili. Chicca porterà le fedi, Clo (Pandolfi) scriverà una canzone, Emy (Verginelli) farà un discorso, Dona (Finocchiaro) supervisionerà il ricevimento e Antonia (Truppo), nota per la sua capacità di parlare sempre al momento sbagliato, dovrà dipingere un ritratto della coppia e parlare il minimo indispensabile.
Proprio Antonia, mentre si reca al matrimonio, riconosce lo sposo mentre bacia con dolce passione una avvenente fanciulla in un'inequivocabile posa amorosa. Come se ciò non bastasse, il fedifrago suggella quel bacio regalando un gioiello all'amante! Antonia è sconvolta, ancora una volta è al centro di una situazione che non sa gestire. Ovviamente il "dirlo alle altre", è scontato! Il dibattito pure. Dire o non dire in nome di una corretta amicizia? E soprattutto: perché? In nome di cosa distruggere un matrimonio, mandando a monte rinfresco, fiori e illusioni? Solarino confessa: "Io non mi sono mai trovata in una situazione del genere, ma ho un'amica che lavora in un'atelier di abiti da sposa e mi ha sempre detto che il momento peggiore é il giorno in cui la sposa si presenta a provare il vestito con le sue amiche: nascono drammi, incomprensioni, piccole frecciatine". Finocchiaro, che nella pellicola sarà poi quella che avrà il coraggio di dire alla sposa che il suo futuro marito la tradisce, pronuncia nel film una frase che la dice lunga: "quando vedo le persone felici mi viene sempre l'istinto di schiacciare le formiche..". Ma poi aggiunge: "io ho per fortuna un gruppo di amiche carissime e se mi capitasse una situazione analoga è ovvio che vorrei essere informata. Detto questo, quello che mi è piaciuto è che nel film si ricreano quelle dinamiche che io stessa o vissuta quando noi donne stiamo insieme è sempre bellissimo perché succede di tutto, ridiamo, torniamo bambine ci raccontiamo i nostri successi e le nostre delusioni ma sempre con grande ironia e complicita". Bouryka ha messo insieme un gruppo di attrici ma anche di amiche autentiche che hanno lavorato senza percepire nessun compenso per la gioia di stare insieme.








