Lucrezia Lante Della Rovere: quanta attualita' nei 'Malamori'
27 aprile, 17:16Correlati
di Enrica Di Battista
ROMA - ''Ho avuto un padre alcolizzato. E, come tutte le persone alcolizzate, era sdoppiato. E quell'altra persona era molto violenta''. Forse e' questo vissuto, raccontato da Lucrezia Lante Della Rovere in un'intervista all'ANSA, unito al dolore di tante donne comuni, a rendere intenso e attuale ''Malamore''. Il monologo teatrale sulla violenza sulle donne, tratto dal libro di Concita De Gregorio, e' in scena a Roma al Quirinetta fino a domenica e poi ancora in tournee a Perugia, San Gimignano, Narni, Scansano, Citta' della Pieve, Genova.
Di sicuro la vicenda personale e' stata la spinta a portare in scena questo testo, insieme alla drammatica attualita' che vede quasi 50 donne uccise dall'inizio dell'anno, dunque in neanche quattro mesi. ''Contro la violenza sulle donne - afferma l'attrice - non bastano le leggi: ci vuole la cultura, l'informazione, il teatro, la letteratura, il parlare, la scuola. Una legge e' sterile. E' bene che ci sia, ci deve essere, ma poi bisogna divulgare materiale vivo. Il teatro, ad esempio, e' vivo''.
Serve ribadire certi valori, anche se sembrano scontati, soprattutto visto che ''l'immagine della donna nell'epoca berlusconiana e' stata bruttissima, orribile. E' un po' come se si fosse tornati indietro rispetto alle conquiste degli anni Sessanta e Settanta'', aggiunge l'attrice.
Lucrezia Lante Della Rovere con ''Malamore'' sa far piangere e sorridere, si commuove lei stessa, portando una grande carica in scena. Ad accompagnarla sul palco la pianista Vicky Schaetzinger. ''Ho sentito la necessita' di raccontare il dolore delle donne e per farlo ho scelto le storie piu' poetiche, lasciando la cronaca ai giornali. Ho raccontato le artiste: Dora Maar, la donna di Picasso in cui molte di noi si possono identificare, la quale si e' consegnata alla grande personalita', al grande uomo, perdendo la sua identita'; ho raccontato Luoise Borgeois, un'artista che sublima con l'arte i suoi dolori di bambina in una famiglia patriarcale. Ma alla fine - spiega l'attrice - un possibile riscatto in queste storie c'e', ad esempio attraverso il lavoro''.
''C'e' una predominazione maschile da secoli, noi donne siamo abituate a sopportare'', sostiene Lucrezia Lante Della Rovere lanciando un messaggio alle donne che subiscono violenza: ''Devono avere la forza di denunciare. Anche se spesso non vengono punite le persone che violentano, anche se e' difficile denunciare un familiare, perche' quasi sempre la violenza nasce in famiglia. Pero' non bisogna tacere''.
Restando in tema di amore: dopo il gossip che l'ha vista protagonista (per una presunta relazione con il ballerino di ''Ballando con le stelle'' Simone Di Pasquale), Lucrezia e' innamorata? ''Sono innamorata della vita - risponde l'attrice - perche' penso di essere una persona fortunata; e l'amore non e' soltanto quello con il proprio partner ma ha tantissimi aspetti''. Comunque, conclude con un sorriso ammiccante, ''mi sono innamorata del ballo''.
enrica.dibattista@ansa.it








