Cruise e Pitt sfidano Meryl Streep
26 gennaio, 19:33
di Giorgio Gosetti
ROMA - Cinque film soltanto nel menu del cinefilo di fine settimana, ma in verità ciascuno di loro meriterebbe due ore del tempo di un vero appassionato. Nessuno é certamente un capolavoro, ma questa volta ci sono argomenti per consigliarli davvero tutti.
- MISSION: IMPOSSIBLE - PROTOCOLLO FANTASMA di Brad Bird con Tom Cruise, Jeremy Renner, Lea Seydoux, Josh Holloway, Michael Nyqvist. All'indomani di un attentato terroristico al Cremlino, l'agenzia americana di cui fa parte Ethan Hunt viene incolpata del folle gesto. Non c'é logica e un nemico si prepara a colpire di nuovo nell'ombra ma tutti gli indizi gli sono contrari e quindi l'agente Cruise e i suoi colleghi vengono scaricati dal Pentagono e dalla Casa Bianca. Sono senza copertura, braccati da polizia e servizi segreti, devono ritrovare onore e credibilità e l'unico modo è sventare il successivo attacco. Hunt ci riuscirà? E saprà capire in tempo se tutta la sua nuova, raccogliticcia squadra, è davvero in buona fede?
- L'ARTE DI VINCERE di Bennett Miller con Brad Pitt, Jonah Hill, Philip Seymour Hoffman, Robin Wright, Chris Pratt, Brent Jennings, Tammy Blanchard, Jack McGee, Vyto Ruginis. Il ruolo di manager di una squadra di baseball in caduta libera è l'occasione della vita per Billy Beane. Invece di affidarsi alle antiche tecniche dello spogliatoio, il giovane talento si affida alla statistica e cerca il sistema infallibile per individuare i giocatori migliori e la migliore disposizione tattica. La sua è una battaglia contro la logica del caso e per la vita.
- THE IRON LADY di Phyllida Lloyd con Meryl Streep, Jim Broadbent, Harry Lloyd, Richard E. Grant, Olivia Colman, Ronald Reagan, Roger Allam, Nicholas Farrell. Gli anni della gloria sono passati e Margie è ormai un'anziana signora che deve decidere a sgombrare il guardaroba del marito, scomparso da tempo. Eppure l'uomo, l'adorato e dispettoso Denis che la fece innamorare 60 anni prima, appare dal passato come una presenza viva, ben più di un fantasma. A cena poi, l'ex 'lady di ferro', l'amata a criticata Margaret Thatcher che mise a ferro e fuoco l'Inghilterra, intrattiene i suoi ospiti con aneddoti del passato, considerazioni sul presente e ricordi in cui il confine tra la realtà e la memoria sembra definitivamente abbattuto. Sono i sintomi del terribile male che affligge nella realtà il personaggio, ma nelle mani della regista diventano lo strumento per un andirivieni tra passato e presente in cui perfino Ronald Reagan può apparire come un personaggio della finzione anziché della storia politica.
- A.C.A.B di Stefano Sollima con Marco Giallini, Filippo Nigro, Domenico Diele, Andrea Sartoretti, Pier Francesco Favino. Sono brutti, sporchi e cattivi i non-eroi di questo instant movie travestito da film d'azione che il regista del televisivo Romanzo criminale ha tratto dal libro-verità del giornalista Carlo Bonini. Sono i poliziotti del nucleo di pronto intervento della polizia, i famosi celerini che vanno in prima fila nelle manifestazioni di piazza, agli stadi, ovunque il rischio richieda l'intervento delle squadre anti-sommossa. Sono ragazzi giovani e uomini adulti con ferite personali, nevrosi, paure, idee e innocenze più o meno bruciate. Sono anche drogati di violenza per un eccesso di contiguità con la stessa. Ma sono anche persone normali su cui scarichiamo volentieri i nostri sensi di colpa e pregiudizi collettivi.
- IL SENTIERO di Jaszmila Sbanic con Zrinka Cviteic, Leon Luev, Ermin Bravo, Mirjana Karanovic, Nina Violic, Sono ragazzi come tanti Luna e Amar: si amano, cercano la felicità, un lavoro, una casa, un pezzetto di cielo. Ma non è facile diventare adulti nei Balcani di oggi, nella frammentazione di culture, rabbie, fedi e cinismi di una terra straziata da guerre sanguinose e troppe faide tribali. Così quando Amar viene licenziato e annega nell'alcool, Luna prova inutilmente ad aiutarlo, nella improbabile speranza che un possibile bambino insieme sia la soluzione. Invece Amar accetta un lavoro presso una comunità waabita lontano da casa e quando torna è diventato un fondamentalista che non concede alla donna alcuna parità e pensa di cambiare il mondo con la vendetta. Per Luna é presto l'ora delle scelte.







