Percorso:ANSA.it > Spettacolo > News

Piroso, la mia domenica a-berlusconiana

Su La7 'Ma anche no', 'basta talk basati su scontro'

04 dicembre, 10:28
Antonello Piroso
Antonello Piroso
Piroso, la mia domenica a-berlusconiana

ROMA - "Renzo Arbore ha dimostrato già 35 anni fa che 'l'altrà domenica, rispetto alla 'domenica inps', era possibile. Io molto più modestamente mi accontento di proporre 'un'altrà domenica". Lo dice Antonello Piroso, alla vigilia del debutto dalle 14 alle 17 di 'Ma anche no', il suo nuovo programma su La7 promosso con uno slogan che, scherza il conduttore, vuole togliere argomenti ai critici tv: "Guardare Piroso la domenica pomeriggio? Ma anche no, per l'appunto".

Il modello - aggiunge il giornalista - è una tv "né berlusconiana né antiberlusconiana ma a-berlusconiana, cioé che prescinde dalla contrapposizione intorno alla figura del Cavaliere. Perché venuto meno lui su cosa ci si sarebbe accapigliati?". "La domenica è ricca di offerte e c'é il calcio - spiega Piroso - ma credo ci sia posto per una trasmissione che si rivolge a una platea forse 'orfana' di un approccio meno enfatico e più ragionato alle storie e alle persone, dove 'ragionato' va inteso come documentato e strutturato in modo brillante, e non come palloso - aggiunge Piroso - I talk show basati sullo scontro tra opposte tifoserie hanno fatto il loro tempo".

A dargli manforte nell'interloquire con gli ospiti quattro giornalisti: Miriam Mafai di Repubblica, Barbara Romano di Libero, Fabrizio Roncone del Corriere della Sera e Andrea Scanzi del Fatto Quotidiano. "Gli esami, come è noto, non finiscono mai - dice inoltre Piroso -, quindi prendo questo appuntamento come una sfida con me stesso per vedere se riesco a piantare un seme nella programmazione dell'emittente. Del resto, la stessa cosa feci quando debuttai con Omnibus: dimostrare che c'era un'alternativa ai soliti contenitori mattutini".

Ospiti della prima puntata il presidente della regione Lombardia Roberto Formigoni, l'amministratore delegato di Ferrovie dello Stato Mauro Moretti, l'attore Giorgio Tirabassi, il cantante Morgan, l'attore Alessandro Siani, il regista Giovanni Veronesi, e una pattuglia di adolescenti per la rubrica "I bambini li guardano". Non mancherà l'interazione con la rete e i social network, i cui frequentatori sono chiamati a esprimere il loro "ma anche no" su temi e personaggi.

© Copyright ANSA - Tutti i diritti riservati

Top News

    • 19:17
    • 25 mag
    • LONDRA

    Murdoch: lunedì audizione Tony Blair

    E di Vince Cable davanti a Commissione Leveson
    • 19:03
    • 25 mag
    • ROMA

    Si ribalta trenino, 3 feriti gravi

    Composto da trattore e 2 vagoni, fuori strada per evitare mucche
    • 18:59
    • 25 mag
    • ROMA

    Snam: Dpcm, almeno 25,1% da Eni a Cdp

    Cessione controllo entro 18 mesi da cresci Italia
    • 18:57
    • 25 mag
    • MILANO

    Fonsai: Unipol, approfondiremo proposta

    In relazione a valori economici
    • 18:51
    • 25 mag
    • TEL AVIV

    Fonte conferma attentato dirigenti Siria

    Fallito avvelenamento, dice funzionario Israele a Haaretz
    • 18:31
    • 25 mag
    • VIENNA

    Aiea, è aumentata capacità nucleare Iran

    Installate nuove centinaia centrifughe per arricchimento
    • 18:31
    • 25 mag
    • ROMA

    Vaticano:fermato'corvo',e'cameriere Papa

    A disposizione autorita' giudiziaria S. Sede per accertamenti
    • 18:28
    • 25 mag
    • TUNISI

    Terrorismo: tre morti in Algeria

    Sparatoria in foresta Mekla, agguato a poliziotto a Baghlia
    • 18:23
    • 25 mag
    • L'AJA

    Costa Avorio: difesa Gbagbo contesta Cpi

    Ex presidente all'Aja deve rispondere crimini contro umanità
    • 18:23
    • 25 mag
    • ROMA

    Sisma Emilia, venti indagati

    Sono progettisti e tecnici. Da banche plafond 800 mln agevolati