Studiati i volti delle miss, ecco la bellezza oggi
09 settembre, 18:14
di Giulia Seno
SALSOMAGGIORE (PARMA) - Il 'bel viso' del 2010, agli albori del nuovo millennio, e' 'sufficientemente simmetrico', con l'ovale proporzionato alle labbra (il superiore piu' pronunciato), il naso piccolo e rettilineo, la distanza tra gli occhi in armonia con il disegno delle sopracciglia e della fronte, che e' alta e spaziosa. Sono i primi risultati dello studio sull'Attrattiva Facciale promosso dalla Societa' italiana di Ortodonzia e compiuto sui volti delle 60 finaliste a Miss Italia da Raoul D'Alessio, docente di Estetica facciale all'Universita' del Sacro Cuore di Roma; Roberto Deli, direttore Dipartimento Odontostomatologia del Policlinico Gemelli; Alberto Laino, docente Ortognatodonzia alla Federico II di Napoli e Luigi Maria Galantucci, ingegnere, docente al Politecnico di Bari, che ha messo a punto un sistema di rilevazione simile a quello usato nel cinema per personaggi come quelli del film 'Avatar'. Questi risultati, che saranno sviluppati nei prossimi due anni, sono stati presentati a Salsomaggiore Terme nel convegno 'La bellezza come e' cambiata', voluto dalla 'patron' di Miss Italia, Patrizia Mirigliani, per indagare i nuovi canoni della bellezza dopo aver notato i cambiamenti nelle vincitrici del concorso, nei 71 anni trascorsi dalla prima edizione del 1939. Le 60 finaliste sono state scelte per la ricerca perche' considerate un gruppo rappresentativo della bellezza delle italiane, dopo essere passate all'esame di molte giurie, dalle prime selezioni locali fino a Salsomaggiore. I ricercatori, con la fotogrammetria digitale 3D e la ricostruzione virtuale dell'intero volto, hanno rilevato le caratteristiche antropometriche facciali delle miss, indagando - hanno spiegato - ''se i parametri dell'armonia facciale, classici o moderni, trovano corrispondenza con la bellezza percepita dal pubblico o dalle giurie''. Il 'canone 2010 estetico' scaturito dagli studi ha anche ''possibili implicazioni diagnostiche e terapeutiche''. Tra le novita', l'analisi tridimensionale ''basata non solo su singoli punti, ma sulle superfici dell'intero volto umano''. I volti delle miss sono stati ripresi con cinque fotocamere digitali collegate a un software e rilevati ognuno con 50.000 punti nello spazio; in cinque millesimi di secondo si acquisisce un calcolo matematico del viso, per la prima volta tridimensionale, dato importante perche' si viene attratti dalla visione di tre quarti del viso. Tra gli altri risultati, e' stata evidenziata ''la mandibola normoruotata e ben delineata con un mascellare piu' largo e prominente'', proporzionato alle labbra, che hanno ''un ben pronunciato filtro di cupido; il naso proporzionatamente piu' piccolo con un conseguente profilo rettilineo dei tessuti molli. Una distanza bi-pupillare in armonia con il disegno del sopracciglio ed un'altezza della fronte, ben rappresentata e piu' spaziosa. Lo zigomo espressione della regione intermedia del viso e' ben rappresentato ma non eccessivo''. ''La bellezza oggi - osservano i ricercatori - accetta l' eterogeneita', la diversita', purche' ci sia armonia, proporzionalita', sia nell'immagine del profilo che quella frontale ma soprattutto in quella di tre quarti''. Osservando le immagini del concorso fin dall'inizio, e' stato anche osservato che dalla bellezza mediterranea delle maggiorate, passando dalla 'donna grissino' anni Ottanta, ''piu' o meno ogni 15 anni c'e' una rivoluzione nei volti delle concorrenti. Negli anni Sessanta, ad esempio, andava di moda il volto tipo svedese, con profilo lievemente 'biretruso' (mandibola arretrata), che oggi viene giudicato meno attraente. Oggi l'osso mascellare e' prominente e domina sull'asse naso-labbra, fronte piu' ampia, naso tendente al convesso, labbro superiore piu' sporgente''. (ANSA).







