Mediaset, Matrix non si tocca
Bonolis condurra' Ciao Darwin in prime time
19 novembre, 10:20Correlati
MONTECARLO - Matrix resta dov'é, in seconda serata su Canale 5. E in primavera sull'ammiraglia Mediaset Paolo Bonolis condurrà sicuramente Ciao Darwin in prime time, mentre dovrà forse aspettare per la nuova edizione del Senso della vita. Lo ha annunciato Pier Silvio Berlusconi, vicepresidente Mediaset, a Montecarlo, a margine della presentazione della nuova offerta sul digitale terrestre.
"Matrix fa un po' fatica - ha ammesso Pier Silvio rispondendo alle domande dei giornalisti sugli ascolti deludenti del programma di Alessio Vinci - ma resta. Non è una trasmissione facile, bisogna lavorarci tanto". "Nessuno scambio", dunque, alle viste, con Chiambretti Night su Italia 1. Da Chiambretti, comunque, (oltre che dalla fidanzata Silvia Toffanin, ci ha tenuto a precisare con un sorriso) Pier Silvio andrebbe "come ospite, per simpatia". Quanto alla possibilità di speciali in prima serata per lo show di 'Pierino la peste', "al momento non sono previsti, ma prima o poi ci piacerebbe farli". Resta confermato il ritorno del Senso della vita, "ma quando andrà in onda - ha sottolineato il vicepresidente di Mediaset - non lo so, perché la priorità per Canale 5 in questo momento é Ciao Darwin, per esigenze commerciali".
In primavera arriverà anche tanta fiction, da Due imbroglioni e mezzo a Tutti per Bruno con Claudio Amendola, dalla terza serie di Caterina e le sue figlie alla quinta dei Ris. Si lavora anche a nuovi progetti per Paola Perego e a Bravo bravissimo con Gerry Scotti, che potrebbe andare contro Ballando con le stelle, mentre sarà sperimentato non prima dell'autunno, in una puntata test, Americàs Got Talent. Il bilancio della stagione di garanzia, nel complesso, è positivo: "Publitalia - ha detto Pier Silvio - è soddisfatta per il raggiungimento degli obiettivi sul target commerciale. E non dimentichiamo che abbiamo tirato il freno per risparmiare, arrivando a toccare un -3.7% sui costi televisivi nell'anno". E il Grande Fratello? "Un medico in famiglia è fortissimo - ha ammesso - e poi abbiamo raddoppiato l'edizione in uno stesso anno per rafforzare l'autunno che era pieno di buchi, per l'indisponibilità di prodotti e di artisti e per l'esigenza di risparmiare: praticamente c'erano solo C'é posta per te e Chi ha incastrato Peter Pan. Il cast del GF, poi, è sempre un punto interrogativo, bisogna vedere se funziona. Ma la partita è ancora lunga".









