10/a tappa: in Friuli primo arrivo in salita
Dopo giorno di riposo si fa sul serio
13 maggio, 14:36
CORDENONS (PORDENONE) - La 10/a tappa del 96/o Giro ciclistico d'Italia, in programma domani, si disputerà da Cordenons (Pordenone) all'Altopiano del Montasio (Udine) su un percorso lungo 167 chilometri. E' la prima frazione con arrivo in salita della corsa rosa edizione 2013. La partenza avverrà dalla Statale 13, alle 12,35, l'arrivo è atteso intorno alle 17,15, sulla vetta dell'altopiano, a quota 1.519 (Gran premio della montagna di 1/a categoria). La tappa è abbastanza breve, ma presenta due salite di 1/a categoria da affrontare. I primi 100 km sono in leggera e costante ascesa fino a Paularo dove, al km 102,9, è posto il traguardo volante. Poi, ci sarà la salita del Passo Cason di Lanza, con pendenze fino al 15 per cento e una breve discesa tecnica che la divide in due. Si arriverà a quota 1.555, la salita è lunga quasi 15 km. Seguirà una lunga discesa tecnica, su carreggiata ristretta nella prima parte, che si concluderà a Pontebba, dove la discesa si presenta meno ripida e si conclude a Chiusaforte. La salita finale misura 22 chilometri, con gli ultimi 4 che presentano pendenze molto consistenti. Gli ultimi 11 km sono davvero duri: dopo il ponte sul torrente Raccolana, infatti, le pendenze toccheranno anche il 14 per cento. Tra i -8 km all'arrivo e il traguardo volante di Sella Nevea (1.143 metri) si superano una serie di tornanti, alcuni dei quali in galleria. Dopo Sella Nevea la carreggiata si restringe e, per quasi 2 km, le pendenze superano il 12 per cento, con un picco massimo addirittura del 20. Negli ultimi 2 km la pendenza calerà; la linea d'arrivo è posta su un rettilineo in asfalto di 60 metri e largo 4. Cordenons è all'esordio come sede di approdo della corsa rosa, lo stesso vale per il Montasio.







