Tra Rubini e il 'no' di Larrain
Escono anche L'uomo con i pugni di ferro e Bellas Mariposas
10 maggio, 17:14Correlati
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E' il classico fine settimana in cui tutti gli addetti ai lavori hanno già gli occhi puntati sul festival di Cannes e le distribuzioni si regolano di conseguenza. Per paradosso potrebbe guadagnarci il pubblico normale che, nella ricca proposta di "offerte speciali last minute" che arrivano in sala può trovare gemme impreviste.
L'UOMO CON I PUGNI DI FERRO di Rza con Russell Crowe, Jamie Chung, Lucy Liu, RZA, Pam Grier, Rick Yune. Presenta Quentin Tarantino, vere star di Hong Kong sfilano in passerella, Russell Crowe si diverte a fare poco più della comparsa. Il regista stesso veste i panni di un fabbro nella Cina del XIX secolo che diventa una autentica macchina umana di morte. Gli effetti speciali di Hollywood si sommano all'antica sapienza orientale delle arti marziali. Per il pubblico dei giovanissimi.
BELLAS MARIPOSAS di Salvatore Mereu con Sara Podda, Maya Mulas, Micaela Ramazzotti, Davide Todde, Luciano Curreli, Marina Loi, Rosalba Piras, Simone Paris. E' la storia di Cate, ragazzina cagliaritana con un padre infame, troppi fratelli, l'ossessione di diventare oggetto e preda sessuale come le sorelle e le amiche più grandi. Con il piglio del cinema-verità, il sardo Mereu dipinge un affresco politicamente scorretto ma delicatissimo e poetico dell'adolescenza. Molti si possono scandalizzare, ma poche volte il cinema è stato altrettanto ispirato nel ritrarre sogni e paure dei ragazzi d'oggi.
MI RIFACCIO VIVO di Sergio Rubini con Neri Marcoré, Margherita Buy, Emilio Solfrizzi, Vanessa Incontrada, Lillo, Sergio Rubini, Bob Messini, Gian Marco Tognazzi, Valentina Cervi. Ha un piglio decisamente autobiografico il ritorno alla regia dell'attore/mattatore pugliese che da anni cerca una personalissima via al racconto. Biagio Bianchetti ha sempre detestato cordialmente il compagno di scuola Ottone, sempre primo in tutto. Quando muore e in paradiso ottiene uno speciale 'bonus' per tornare sulla terra a compiere una buona azione, sogna invece di incarnarsi nel vendicatore che si farà giustizia di Ottone. Ne scoprirà invece le fragilità segrete e finirà a battersi per lui.
NO I GIORNI DELL'ARCOBALENO di Pablo Larrain con Gael Garcia Bernal, Christopher Reeve, Richard Dreyfuss, Jane Fonda, Alfredo Castro, Nestor Cantillana, Augusto Pinochet, Alejandro Goic. Non traggano in inganno i nomi altisonanti del cast: intorno a un geniale Garcia Bernal che incarna il giovane pubblicitario che nel Cile del 1988 ebbe la meglio sulla macchina elettorale del dittatore Pinochet, si muove un colorito cast di attori sudamericano. Ma sul video scorrono anche i volti di star hollywoodiane e dello stesso Pinochet in un abile intarsio fra finzione e materiali d'archivio. Il film, nonostante il tema apparentemente serio (come un pugno di sognatori riuscì a convincere la popolazione cilena a votare contro Pinochet nel referendum che doveva dargli pieni poteri come presidente) ha il passo della commedia, convince ed emoziona col sorriso, proprio come accadde nella realtà. Uno dei film più importanti e premiati dell'anno, arriva adesso nelle sale grazie alla coraggiosa distribuzione Bolero.
- VENT'ANNI DI MENO di Marie-Charlotte Moreau con Virginie Efira, Pierre Niney, Charles Berling, Gilles Cohen, Camille Japy. Affermata giornalista, e squalo senza pregiudizi del mondo editoriale, Alice ha 38 anni e si sente immune dall'amore, specie alla vigilia della nomina a direttrice di una rivista alla moda. Ma proprio in quel momento incrocia il ventenne Balthazar che le fa vibrare il cuore. Una commedia francese in stile americano: cocktail difficile ma molto amato in patria.
FEDELE ALLA LINEA di Germano Maccioni. Un bellissimo e raro documentario su un personaggio altrettanto bello e raro della scena italiana come Giovanni Lindo Ferretti. Col taglio della ballata popolare, il regista lo segue nel sogno di creare un'opera equestre a celebrare le montagne, i cavalli, la terra e su questo crinale disegna anche un indimenticabile ritratto di un uomo e un artista unico.
Escono anche il remake di LA CASA che diede fama a Sam Raimi e adesso ha un successore molto devoto ma meno geniale in Fede Alvarez, il micidiale thriller giapponese CONFESSIONS di Tetsuya Nakashimato su un'insegnante che vuole vendicare la misteriosa morte della figlia; l'action thriller molto americano FIRE WITH FIRE di Tom O'Connor con Bruce Willis, Rosario Dawson e Vincent D'Onofrio (ormai un sosia di Orson Welles da giovane) e il nobile STA PER PIOVERE di Haider Rashid che racconta, con passo autobiografico, il dramma di un giovane algerino che combatte contro la burocrazia italiana per il diritto di vivere nel nostro paese e finisce per chiedersi se la sua vera patria non sia altrove.








