Meteo: Italia divisa in due, al sud oltre 30 gradi
Dal 2 maggio migliora al nord, poi temperature in linea periodo
30 aprile, 17:16
ROMA - Italia divisa ancora in due nei prossimi giorni: al Nord e sull'arco alpino si registreranno rovesci e variabilità con attenuazione dei fenomeni il primo maggio, mentre al Centro-Sud le temperature arriveranno a toccare i 30 gradi e oltre, soprattutto in Sicilia.
Dopo un primo maggio 'discreto' in quasi tutta Italia, dal 2 maggio la variabilità scenderà al Centro e le temperature torneranno in linea con quelle del periodo. E' questa in sostanza la situazione meteorologica che ci aspetta, secondo Massimiliano Pasqui ricercatore dell'Istituto di Biometeorologia del Consiglio Nazionale delle Ricerche (Cnr).
"Nei prossimi tre-quattro giorni il Nord e l'arco alpino continueranno ad essere interessati da precipitazioni locali e piovaschi, poiché saranno ancora sotto l'influsso del vortice depressionario che è presente ora sulla Francia - spiega Massimiliano Pasqui all'ANSA -. Il resto del territorio sarà invece sotto l'effetto della risalita di aria calda dal Nord Africa che sta determinando temperature decisamente alte, intorno ai 30 gradi e in Sicilia anche oltre". Il primo maggio la situazione maltempo si allenta al nord, con solo l'arco alpino centro-occidentale interessato da piovaschi e variabilità, mentre le altre regioni "manterranno una situazione di tempo bello con temperature ancora in crescita, seppur lieve". Giovedì 2 maggio la situazione cambia: migliora nelle regioni settentrionali mentre la variabilità inizierà a interessare le regioni del Centro che registreranno temperature in discesa. Mentre al Sud si manterranno alte. "Questa situazione permarrà fino al prossimo week-end - sottolinea Massimiliano Pasqui - poi, superata questa fase, si dovrebbe andare ad un ridimensionamento del periodo caldo: dai primi giorni di maggio e fino alla prima decina del mese, le temperature rientreranno e saranno in linea con i valori del periodo, anche al Sud. La situazione rimarrà più variabile sulle regioni centro-settentrionali e sui rilievi montuosi dove é in genere maggiore l'instabilità meteorologica".







