Ad Costa Foschi ascoltato dai pm
Terminato svuotamento secondo serbatoio
15 febbraio, 01:03Correlati
Video
Allegati
Approfondimenti
Associate
-
Video choc in plancia acquisito dalla procura
-
Schettino e Domnica a cena, la foto su 'Chi'
-
Udienza del riesame su Schettino
-
Avv.Bongiorno, ecco 10 punti d'indagine
-
FOTO: Gabrielli-cittadini, dipendiamo dal tempo
-
Costa: in frantumi vetrata piscina della nave
-
Manager compagnia sentito per ore dai pm
-
I cittadini: rimuovere la nave al piu' presto
-
FOTO: 'Gabrielli, tolga la nave dal...'
-
Coppia naufraghi al Giglio riconsegna coperte
-
Sisma manda in tilt strumenti, ma relitto stabile
-
Le immagini dello scoglio all'origine del disastro
-
Costa: Greenpeace chiede a Passera subito DL rotte
-
Sacerdote in crociera 'tradito' da Facebook
-
Ferrarini: mai capito gravita' situazione
-
Nave Costa: Cnr, al Giglio alta variabilita' correnti
-
Comandante Schettino bersaglio del web
-
Costa: parte operazione bunker, scafo circondato
-
Costa, operazione congiunta vigili fuoco-alpini
Si è concluso nel giro di circa un paio d'ore l'interrogatorio del presidente e amministratore delegato di Costa Spa, Pierluigi Foschi, tenutosi stamani nella caserma dei carabinieri della città toscana. Foschi è stato sentito come persona informata sui fatti e ha risposto a domande del procuratore Francesco Verusio e degli altri inquirenti sul naufragio del 13 gennaio della nave Costa Concordia. Il primo a lasciare la caserma è stato il procuratore Verusio mentre Foschi si è trattenuto per sbrigare alcune formalità, tra cui la rilettura e la firma del verbale.
TERMINATO SVUOTAMENTO SECONDO SERBATOIO - E' terminato lo svuotamento del secondo serbatoio della Costa Concordia. Lo ha riferito stamani l'ammiraglio della Capitaneria di porto di Livorno Ilarione Dell'Anna. Il secondo serbatoio contiene 410 metri cubi di carburante e sono stati svuotati alla velocità di 8 metri cubi all'ora. Attualmente sono iniziate le operazioni di svuotamento del terzo serbatoio che contiene altri 410 metri cubi di carburante. "Se le condizioni meteo-marine rimarrano buone come in questi giorni - ha proseguito Dell'Anna - nell'arco di 3-4 giorni saranno completate le operazioni di svuotamento dei primi 6 serbatoi della Costa Concordia, dopodiché le operazioni si fermeranno per consentire la flangiatura dei rimanenti 9 serbatoi". "Al momento - ha proseguito l'ammiraglio Dell'Anna - non si registrano sversamenti di nessun genere in mare e le operazioni di defueling non hanno influenzato o alterato la stabilità della nave".
AVV. USA, TRAGEDIA ERA ASSOLTAMENTE EVITABILE - "Questa tragedia era assolutamente evitabile. Credo che le famiglie coinvolte abbiano diritto ad una risposta adeguata ai loro interrogativi". E' quanto afferma l'avvocato Robert Clifford, senior partner dello studio legale americano 'Clifford Lae Office', considerato uno dei più importanti negli Stati Uniti nel settore della navigazione. Clifford, assieme all'avvocato italiano Pietro Ilardi, ha assunto la difesa di diversi passeggeri della nave che la sera del 13 gennaio è naufragata all'isola del Giglio. Nei prossimi giorni Ilardi e il collega Francesco Compagna presenteranno alla procura di Grosseto quelli che, a loro dire, sono "ulteriori elementi di prova raccolti in merito alla sconsiderata consuetudine dei passaggi ravvicinati presso l'isola del Giglio".
GENITORI DISPERSI FRANCESI A ITALIA, CERCATELI - Fare pressione sulle autorità italiane per accelerare la ricerca dei dispersi del Costa Concordia: questo il messaggio lanciato dai genitori di Mylène Litzler, 23 anni, e Mickael Blemand, 25 anni, una coppia di giovani francesi dispersi nel naufragio del 13 gennaio nelle acque del Giglio, in una lettera al ministro degli Esteri francese Alain Juppé e pubblicata on-line attraverso la pagina Facebook 'Espoir Espoir Costa Concordia Mylene Mika'. Da circa una settimana, le famiglie rispettive di Mylene e Mickael sono in Italia. Un mese dopo la catastrofe, si legge sul sito internet del quotidiano Le Parisien, hanno incontrato ieri per un'altra volta il responsabile delle indagini prima di assistere a una messa in onore dei 15 dispersi. Molto preoccupati per il rallentamento delle ricerche da qualche settimane, i genitori della giovane coppia hanno deciso di tornare una seconda volta all'isola del Giglio per assistere alle operazioni e lanciare un grido di rabbia. Per loro, i mezzi mobilitati attualmente per la ricerca dei dispersi, sono "molto insufficienti", in particolare, quelli che consentirebbero ai soccorritori di ispezionare la parte immersa della nave.
39 SUPERSTITI CHIEDONO RISARCIMENTI 520 MLN DLR - Cinquecentoventi milioni dollari: è quanto chiedono come risarcimento danni trentanove passeggeri superstiti del naufragio della Costa Crociera contro l'azienda americana Carnival Cruise Lines. Lo ha riferito il loro avvocato, Marc Bern durante una conferenza stampa a Miami. Secondo l'esposto, le accuse sono gravissime: "C'é stata enorme imprudenza". Secondo l'avvocato gli addetti della nave "hanno agito senza tutelare la sicurezza dei passeggeri".








