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Dopo il rogo, ripristinata corrente elettrica a Tiburtina

A tre giorni dall'incendio che ha mandato in tilt il traffico ferroviario in tutta Italia, riapre l'ingresso principale della stazione

27 luglio, 13:13
Orte Orte
Dopo il rogo, ripristinata corrente elettrica a Tiburtina

RIAPRE INGRESSO PRINCIPALE E MAXISCHERMI OK - La principale novità della giornata alla stazione Tiburtina, a tre giorni dal rogo alla sala apparati, è il ripristino della corrente elettrica. I maxischermi con le informazioni su partenze e arrivi hanno ripreso a funzionare da qualche ora, consentendo ai passeggeri di essere informati su ritardi o cancellazioni. I binari attualmente attivi sono sei, di cui però quattro per il solo transito e gli altri due per la fermata. Ai binari 24 e 25 infatti partono e arrivano i convogli della linea Fr1, quella che collega la Capitale con Orte e Fiumicino. La frequenza dei treni sui binari è dimezzata, con la partenza di un convoglio ogni mezz'ora, invece che ogni 15 minuti come di solito. Sulla pensilina è stato rafforzato anche il servizio di assistenza ai passeggeri. E' stato anche riaperto l'ingresso principale della stazione, il che evita ai numerosi pendolari la lunga gimkana tra i cantieri, che ieri era il percorso obbligato per poter raggiungere i binari.

MATTEOLI, ASPETTI CURIOSI, INCHIESTA CHIARIRA' - "Ho deciso di istituire questa commissione di inchiesta" sull'incendio alla stazione Tiburtina, perché "ho letto che tra le possibili cause dell'incidente c'erano degli aspetti curiosi. Ho delle perplessità sul fatto che a causare questo sia stato un furto di rame". Lo ha detto il ministro dei Trasporti, Altero Matteoli, a margine di una conferenza stampa per presentare il piano per l'esodo estivo. Il ministro ha sottolineato che non è un tecnico, per questo ha voluto aprire l'inchiesta: "dobbiamo fare sì che a Tiburtina ci sia una sicurezza assoluta". Ai cronisti che gli chiedevano se il rogo poteva essere stato provocato dai NO Tav, Matteoli ha risposto: "é assurdo mettersi a rincorrere fantasmi. Aspettiamo che lavorino i tecnici e poi vedremo".

MATTEOLI, NESSUNO E' ATTREZZATO PER MIRACOLI - "Nessuno è attrezzato per fare miracoli". Lo ha affermato il ministro dei Trasporti, Altero Matteoli, durante una conferenza stampa sul piano dell'esodo estivo, commentando le proteste e le reazioni dei passeggeri dopo l'incendio divampato nella stazione Tiburtina. Il ministro ha rivolto "un appello agli italiani", un invito alla pazienza: "Dopo poche ore dall'incendio -ha commentato - i passeggeri intervistati dai giornalisti hanno manifestato tante proteste, dicendo che nessuno li informava e cose di questo tipo. Negli altri Paesi d'Europa, anche se ci sono code lungo le strade, nessuno protesta". Secondo Matteoli "il comportamento dell'uomo fa la differenza".

A TERMINI SITUAZIONE TRANQUILLA, POCHI RITARDI - A tre giorni dall'incendio divampato alla stazione Tiburtina di Roma, la situazione a Termini è migliorata: pochi i ritardi e passeggeri più calmi rispetto ai giorni scorsi. Le conseguenze del rogo sul traffico ferroviario della capitale sono oggi minori: si registra al massimo mezz'ora di ritardo sia per i treni regionali che interregionali. Situazione diversa, invece, per i treni internazionali che, come nei giorni scorsi, hanno accumulato ore di ritardo: il treno da Parigi Bercy arriverà con sessanta minuti di ritardo, mentre quello da Monaco di Baviera con un'ora e mezza.

 

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