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Rifiuti al Nord: Camera approva odg Pd col no governo

De Magistris: 'Da soli fuori da emergenza'

26 luglio, 20:01
Emergenza rifiuti a Napoli Emergenza rifiuti a Napoli
Rifiuti al Nord: Camera approva odg Pd col no governo

ROMA - L'ordine del giorno del Pd approvato dalla Camera nonostante il parere contrario del governo impegna l'esecutivo a consentire il trasporto dei rifiuti dalla Campania ''in tutte le regioni italiane'', in particolare in quelle del Nord. Il documento sul quale il governo e' stato battuto indica in prima battuta l' l'inceneritore di Brescia e gli altri impianti del nord gestiti dalla societa' A24 (che controlla a Napoli la Partenope Ambiente) come luogo dove avviare lo smaltimento dei rifiuti del capoluogo campano. Inoltre l'ordine del giorno chiede al governo di verificare ''quali altri impianti del Nord Italia possano ospitare e assorbire parte delle giacenze della Provincia di Napoli''.

DE MAGISTRIS: DA SOLI FUORI DA EMERGENZA - ''Noi oggi stiamo uscendo dall'emergenza da soli''. Lo dice il sindaco di Napoli Luigi De Magistris alla fine dell'incontro con il premier Silvio Berlusconi a Palazzo Chigi che comunque reputa ''proficuo''. ''Non abbiamo bisogno - aggiunge, rispondendo a chi gli domanda se ci sia l'ipotesi del commissariamento - di leggi speciali'', vogliamo che Napoli sia ''il fiore all'occhiello anche di questo governo''.  ''E' stato un incontro molto proficuo, il primo di una lunga serie - rileva De Magistris lasciando Palazzo Chigi - Vogliamo instaurare un rapporto serio con il governo. Siamo un'amministrazione di alto profilo istituzionale''. Da parte del governo, spiega il sindaco, ''c'e' l'impegno a farci sapere cosa si puo' fare immediatamente per Napoli''. ''Quando non vedro' piu' un sacchetto per strada'', vorra' dire che saremo usciti dall'emergenza. Per De Magistris sara' questo il segnale che la citta' di cui e' sindaco non e' piu' in crisi per lo smaltimento dei rifiuti. ''Il nostro - conclude - e' un progetto rivoluzionario ma ordinario'', nel senso che ''non ci servono leggi speciali''.

DE MAGISTRIS, CHIESTO SBLOCCO FONDI PER NAPOLI - ''Al governo abbiamo chiesto lo sblocco di 500 milioni che gia' spettano a Napoli''. Cosi' il sindaco di Napoli Luigi De Magistris commenta l'incontro con il premier Silvio Berlusconi, uscendo da Palazzo Chigi. E' la prima volta, aggiunge il sindaco partenopeo, che ''una grande citta' del Mezzogiorno chiede di essere direttamente assegnataria dei fondi''. ''Non si tratta di un intervento straordinario ma di soldi che ci spettano'', afferma De Magistris. Se - osserva - ''ci dessero questa possibilita' sarebbe una prova di senso civico oltre che politico. E devo dire che - conclude De Magistris - ho trovato sensibilita' da parte del governo'' ''Una parte di questi fondi - prosegue De Magistris - saranno destinati agli impianti e all'incremento della raccolta differenziata''. Ma noi - aggiunge - ''ci teniamo molto anche ad altri progetti'' come, per esempio, ''il Forum delle culture, per il quale servirebbero 200 milioni, e che riguarda soprattutto il centro storico, e l'area di Bagnoli, con 50 milioni, con una serie di opere da inaugurare per Natale''.

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