Percorso:ANSA.it > Speciali > News

Egitto, festa fino all'alba. Ridotto il coprifuoco

Esercito inizia a rimuovere barricate in piazza. Obama: siamo all'inizio di una storica transizione

13 febbraio, 09:22
Due donne in piazza Due donne in piazza
Egitto, festa fino all'alba. Ridotto il coprifuoco

IL CAIRO - Il coprifuoco in vigore in Egitto dall'inizio della rivolta è stato ridotto e sarà ora in vigore da mezzanotte alle 6 del mattino. Lo ha deciso il Consiglio Supremo delle Forze armate, secondo quanto riferisce la televisione di Stato egiziana.

"L'Egitto è impegnato a rispettare tutti i trattati regionali e internazionali" lo afferma il comunicato numero 4 delle forze armate letto dal portavoce alla televisione di Stato.

L'attuale governo svolgerà le sue funzioni fino alla formazione del nuovo esecutivo. E' quanto si legge nel comunicato numero quattro emesso dall'esercito.

L'esercito aspira ad un passaggio pacifico di poteri all'autorità civile nel quadro di un regime democratico libero. E' quanto si legge nel comunicato numero quattro diffuso oggi dalle forze armate.

ISRAELE, POSITIVO ANNUNCIO CAIRO SU TRATTATI - Israele si è oggi rallegrato per l' annuncio del governo militare egiziano sul rispetto di tutti i trattati internazionali firmati dall' Egitto, incluso l' accordo di pace con Israele. Intervistato dal secondo canale della Tv, il ministro delle finanze Yuval Steinitz, ha detto: "sono molto felice di questo annuncio.. La pace non è solo un interesse di Israele ma anche dell'Egitto".

MILITARI, RISPETTEREMO TRATTATI INTERNAZIONALI - "L'Egitto è impegnato a rispettare tutti i trattati regionali e internazionali" lo afferma il comunicato numero 4 delle forze armate letto dal portavoce alla televisione di Stato. L'attuale governo svolgerà le sue funzioni fino alla formazione del nuovo esecutivo, dice il comunicato.

E' giorno di grande festa oggi a piazza Tahrir: è "la mattina di una nuova era" ed è anche il giorno delle grandi pulizie. Migliaia di persone si sono date appuntamento di buon'ora nel luogo simbolo della "rivoluzione sul Nilo", per tirare a lucido la piazza che in 18 giorni di rivolta ha visto milioni di persone passare o radunarsi per dire a gran voce: "Vattene" a Hosni Mubarak che da oggi, dopo 30 anni, è ormai l'ex presidente dell'Egitto. All'ingresso della piazza un servizio d'ordine continua a controllare chi entra facendo rapide perquisizioni per evitare l'ingresso di "oggetti impropri", ma tutti lo fanno con un sorriso smagliante, senza la forte tensione che si avvertiva ancora fino a ieri mattina. Un esercito di centinaia di persone sono in piazza armati di pale, scope e persino spazzole. Hanno risposto all'appello di Wael Ghonim, il Cyber-attivista, 'volto della protesta, che stamattina ha invitato la gente ''a pulire la piazza per cominciare a pulire l'Egitto".

Si sono messi a pulire a fondo di buona lena, nel dettaglio. Raccolgono ogni singolo pezzo di carta e anche mozziconi di sigarette alzando anche un gran polverone che avvolge le molte persone che smontano le tende, raccolgono le coperte e teli di plastica. "Questo è il mattino del nuovo Egitto", dice con un sorriso radioso ed in ottimo italiano Sara, una studentessa di 25 anni. Famiglie con bimbi, anche piccoli, armate di sacchetti di plastica con guanti di lattice e mascherine, si uniscono agli adulti più attivi. "Questo è il vero Egitto" dice Ahamd, il padre di uno di loro. I militari intanto hanno smantellato le barricate e il filo spinato, mentre sui telefonini arriva un invito, per tutti: "domani festa della rivoluzione. Portate le bottiglie con il cocktail molotov, ma solo quelle bevibili. Le mie riserve sono esaurite la notte scorsa".