Segnali di ripresa per il turismo
Ministro Brambilla, per Italia puntare a promozione unitaria
26 febbraio, 22:45Correlati
Video
Approfondimenti
-
Photostory: Bit, la finestra sul mondo
-
Con la crisi cresce la voglia di low cost
-
Vacanze e sport outdoor, boom viaggi nella natura
-
Dalla rassegna segnali di ripresa
-
Vacanze e sport outdoor, boom viaggi natura
-
Presentata candidatura l'Aquila capitale cultura 2019
-
Apre finestra su mondo viaggi
-
Brambilla, 118 milioni per progetti regioni
Associate
-
Brambilla premia strutture amiche dei 4 zampe
-
Viaggi di nozze, proposte anche per gay
-
L'Ad Stanca presenta il progetto Expo
-
Nei portali italiani poco 'green travel'
-
Zaia, puntare su binomio prodotto-territorio
-
Nel 2009 3 mld da viaggi enogastronomici, +20%
-
Treviso si rilancia con record cucina e grappa
-
Turismo: per vacanze mordi e fuggi 65% preferisce auto
-
Guide Touring su Iphone e Kindle
-
Turismo: piu' vacanze in seconde case e prezzi in calo
-
Bit Award, italiani premiano Firenze
Dopo quattro giorni di visite da parte di decine di migliaia di operatori turistici e viaggiatori, la Bit chiude i battenti registrando un incremento del 6% negli ingressi rispetto alla scorsa edizione e il mondo del turismo da oggi guarda con più fiducia al 2010. "Dall'inizio dell'anno - sottolinea con soddisfazione l'ad di Fiera Milano, Enrico Pazzali - questo è il terzo segnale forte di ripresa, dopo i saloni Macef e Made".
Oltre cinquemila realtà messe in mostra tra i padiglioni di Rho-Pero, 130 Paesi presenti e un continuo via vai di presentazioni, incontri e strette di mano tra gli stand hanno animato la rassegna, arrivata quest'anno al suo trentesimo anno di vita. "Le trattative tra buyer e seller del comparto turistico effettuate in questi giorni - spiega Pazzali - sono andate molto bene, soprattutto per quanto riguarda il prodotto Italia, e questo fa ben sperare, sia per il settore sia, più in generale, per il Pil" (il comparto turistico vale il 10% del prodotto interno lordo italiano, ndr). L'ad si dice soddisfatto anche dei risultati raggiunti nei due nuovi workshop organizzati quest'anno e dedicati al turismo sportivo e al turismo religioso per le tre fedi monoteiste.
"Abbiamo avuto un riscontro positivo - dice - e quindi li ripeteremo anche l'anno prossimo". "Quest'anno - prosegue Pazzali - abbiamo anche ricevuto con piacere la visita di monsignor Antonio Maria Vegliò, che è il ministro del Turismo del Vaticano. Speriamo l'anno prossimo di poter avere in fiera anche lo Stato pontificio". Note positive, infine, anche dall'evento promozionale sull'Expo 2015, che ieri mattina ha fatto incontrare i vertici della società organizzatrice, con il suo ad Lucio Stanca, e 800 buyer arrivati da tutto il mondo. "La presentazione - spiega Pazzali - ha suscitato grande interesse nei buyer, con i quali contiamo di proseguire il confronto l'anno prossimo, per proporre l'Expo nel mondo".








